«Più
trascorrono gli anni e più cresce il disagio. Il peso del rimosso,
della parte della storia relegata nel fuori scena, è tale da stravolgere
completamente la realtà, quella realtà che abbiamo vissuto e sofferto
con Giovanni e Paolo e che racconta, diversamente da quanto si ripete
nelle cerimonie ufficiali, che il male di mafia non è solo fuori di noi,
è anche “tra noi”», ha scritto Roberto Scarpinato. A vent’anni da
Capaci, quanti sono ancora gli interrogativi senza risposta? Quali
misteri avvolgono la latitanza, e poi la cattura, del boss Bernardo
Provenzano? Lo Stato è riuscito, come chiedeva Paolo Borsellino, “a
darsi un’immagine credibile”?
Ospiti di Michele Santoro: il
procuratore aggiunto della Procura antimafia di Palermo Antonio Ingroia,
il neosindaco di Palermo Leoluca Orlando, il procuratore generale
presso la Corte di Appello di Caltanissetta Roberto Scarpinato, Giovanna
Maggiani Chelli dell’associazione tra i familiari delle vittime della
strage di via dei Georgofili, il direttore di Calabria Ora Piero
Sansonetti.
Tra i servizi, una ricostruzione a fumetti degli ultimi
anni di latitanza, fino alla cattura, di Bernardo Provenzano: un nuovo
esperimento di fusione di generi e di linguaggi che Servizio Pubblico ha
iniziato a lanciare.
(by Nicola)
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