80 voglia di vivere

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Gli 80 anni dell'avvocato Giacomo De Ritis, cofondatore dell’Osservatorio Molisano sulla Legalità L'ho conosciuto come avvocato della controparte alla fine degli anni Ottanta. Se qualcuno mi avesse detto allora che, molti anni dopo, me lo sarei ritrovato accanto come cofondatore dell'Osservatorio Molisano sulla Legalità , probabilmente avrei sorriso. E invece la vita, quando vuole, sa scrivere storie migliori di quelle che immaginiamo. Oggi Giacomo compie 80 anni e mi accorgo che raccontare qualcosa di lui significa inevitabilmente raccontare anche un pezzo della mia storia e di quella dell'OML. Perché Giacomo c'è sempre stato, con una presenza costante e concreta . E per un'associazione come la nostra poter contare, per tanti anni, sulla competenza, sul rigore e sull'attenzione di un avvocato non è stata cosa da poco. Giacomo ha controllato, letto, verificato, consigliato. Quando necessario ha frenato, quando c'era da andare avanti...

Giornata mondiale contro l’abuso di alcol, allarme giovani



Si celebra oggi la Giornata mondiale per la prevenzione dei rischi legati all'abuso dell'alcol e l'Istat ha pubblicato un report che analizza il consumo di bevande alcoliche in Italia. Lo scorso anno, i comportamenti a rischio sono diminuiti rispetto al 2010 e riguardano complessivamente 8 milioni e 179mila persone

Si consuma meno alcol che dieci anni fa, ma se prima l'abitudine era quella di bere a tavola, oggi al contrario, si preferisce bere fuori dai pasti. Negli ultimi dieci anni è cresciuto in particolare il consumo di alcol fuori pasto tra i giovanissimi. Nel 2011 il 66,9% della popolazione di 14 anni ha consumato almeno una bevanda alcolica nell'anno, la quota di 14-17enni che beve passa dal 15,5% del 2001 al 18,8% del 2011.

La popolazione più a rischio di binge drinking (assunzione di 5 o più bevande alcoliche nel medesimo intervallo di tempo, più o meno breve) è quella giovanile (18-24 anni): il 15,1% dei giovani (21,8% dei maschi e 7,9% delle femmine) tende a ubriacarsi per lo più durante momenti di socializzazione. Tra i ragazzi di 11-15 anni la quota di chi ha almeno un comportamento a rischio è pari all'11,9% senza differenze di genere evidenti.

Fonte: IL MESSAGGERO

(by Nicola)

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