OML – Un treno per restare, non per morire

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Trasparenza come diritto dei territori Foto Betta L’OML – Osservatorio Molisano sulla Legalità ha partecipato all’incontro pubblico  “Un treno per restare, non per morire” , promosso da cittadine e cittadini, tecnici, associazioni e realtà impegnate nella difesa dei diritti fondamentali nei territori fragili. È stato un confronto serio, documentato, partecipato. Un incontro che ha messo insieme competenze tecniche, memoria storica e cittadinanza attiva, evitando scorciatoie comunicative e semplificazioni. Si è parlato di ferrovia, certo, ma soprattutto si è parlato di diritti , di responsabilità pubbliche , di tempo sottratto alle comunità . Di cosa significa abitare un territorio quando le infrastrutture non sono solo opere materiali, ma condizioni essenziali per garantire mobilità, accesso ai servizi, lavoro, possibilità di restare o tornare. In qualità di associazione che fa parte del Presidio per non morire , l’OML ritiene fondamentale ribadirlo con chiarezza: non si chie...

Giornata mondiale contro l’abuso di alcol, allarme giovani



Si celebra oggi la Giornata mondiale per la prevenzione dei rischi legati all'abuso dell'alcol e l'Istat ha pubblicato un report che analizza il consumo di bevande alcoliche in Italia. Lo scorso anno, i comportamenti a rischio sono diminuiti rispetto al 2010 e riguardano complessivamente 8 milioni e 179mila persone

Si consuma meno alcol che dieci anni fa, ma se prima l'abitudine era quella di bere a tavola, oggi al contrario, si preferisce bere fuori dai pasti. Negli ultimi dieci anni è cresciuto in particolare il consumo di alcol fuori pasto tra i giovanissimi. Nel 2011 il 66,9% della popolazione di 14 anni ha consumato almeno una bevanda alcolica nell'anno, la quota di 14-17enni che beve passa dal 15,5% del 2001 al 18,8% del 2011.

La popolazione più a rischio di binge drinking (assunzione di 5 o più bevande alcoliche nel medesimo intervallo di tempo, più o meno breve) è quella giovanile (18-24 anni): il 15,1% dei giovani (21,8% dei maschi e 7,9% delle femmine) tende a ubriacarsi per lo più durante momenti di socializzazione. Tra i ragazzi di 11-15 anni la quota di chi ha almeno un comportamento a rischio è pari all'11,9% senza differenze di genere evidenti.

Fonte: IL MESSAGGERO

(by Nicola)

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