Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

Giornata mondiale contro l’abuso di alcol, allarme giovani



Si celebra oggi la Giornata mondiale per la prevenzione dei rischi legati all'abuso dell'alcol e l'Istat ha pubblicato un report che analizza il consumo di bevande alcoliche in Italia. Lo scorso anno, i comportamenti a rischio sono diminuiti rispetto al 2010 e riguardano complessivamente 8 milioni e 179mila persone

Si consuma meno alcol che dieci anni fa, ma se prima l'abitudine era quella di bere a tavola, oggi al contrario, si preferisce bere fuori dai pasti. Negli ultimi dieci anni è cresciuto in particolare il consumo di alcol fuori pasto tra i giovanissimi. Nel 2011 il 66,9% della popolazione di 14 anni ha consumato almeno una bevanda alcolica nell'anno, la quota di 14-17enni che beve passa dal 15,5% del 2001 al 18,8% del 2011.

La popolazione più a rischio di binge drinking (assunzione di 5 o più bevande alcoliche nel medesimo intervallo di tempo, più o meno breve) è quella giovanile (18-24 anni): il 15,1% dei giovani (21,8% dei maschi e 7,9% delle femmine) tende a ubriacarsi per lo più durante momenti di socializzazione. Tra i ragazzi di 11-15 anni la quota di chi ha almeno un comportamento a rischio è pari all'11,9% senza differenze di genere evidenti.

Fonte: IL MESSAGGERO

(by Nicola)

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