La geografia si impara con i piedi. Il problema non sono i funghi

Immagine
Non è un libro sui funghi. È una lezione su come stare al mondo.   "La geografia si impara con i piedi." Non è uno slogan. È un metodo. A Matrice, nella biblioteca rurale dell’ADN — uno spazio costruito e reso vivo anche grazie all’impegno del prof. Cirino, socio OML — questo metodo è diventato concreto. Qui, ieri pomeriggio, si è tenuta la presentazione del libro di Giuseppe Fratangelo , “Piccola guida per la raccolta dei funghi e come cucinarli” . Un incontro semplice. Ma necessario. Perché il punto non sono i funghi. Il punto è un altro. Abbiamo smesso di: conoscere ciò che tocchiamo ri-conoscere ciò che mangiamo camminare nei luoghi . E allora succede che si sbaglia. Non è il fungo a essere pericoloso. È l’ignoranza . Basta poco: una specie confusa, una raccolta fatta male, una quantità fuori misura. E il danno è fatto! Questo libro non insegna solo a raccogliere funghi. Insegna a stare al mondo! Spiega come raccogliere, trasportare, conservare, cucin...

Giornata mondiale contro l’abuso di alcol, allarme giovani



Si celebra oggi la Giornata mondiale per la prevenzione dei rischi legati all'abuso dell'alcol e l'Istat ha pubblicato un report che analizza il consumo di bevande alcoliche in Italia. Lo scorso anno, i comportamenti a rischio sono diminuiti rispetto al 2010 e riguardano complessivamente 8 milioni e 179mila persone

Si consuma meno alcol che dieci anni fa, ma se prima l'abitudine era quella di bere a tavola, oggi al contrario, si preferisce bere fuori dai pasti. Negli ultimi dieci anni è cresciuto in particolare il consumo di alcol fuori pasto tra i giovanissimi. Nel 2011 il 66,9% della popolazione di 14 anni ha consumato almeno una bevanda alcolica nell'anno, la quota di 14-17enni che beve passa dal 15,5% del 2001 al 18,8% del 2011.

La popolazione più a rischio di binge drinking (assunzione di 5 o più bevande alcoliche nel medesimo intervallo di tempo, più o meno breve) è quella giovanile (18-24 anni): il 15,1% dei giovani (21,8% dei maschi e 7,9% delle femmine) tende a ubriacarsi per lo più durante momenti di socializzazione. Tra i ragazzi di 11-15 anni la quota di chi ha almeno un comportamento a rischio è pari all'11,9% senza differenze di genere evidenti.

Fonte: IL MESSAGGERO

(by Nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

TRISTE PRESAGIO

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare