Carlantino, “Dialoghi di Archeologia”: identità, conflitti e contatti nella Daunia preromana e romana

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  CARLANTINO (FG) – Cultura, ricerca e conoscenza del territorio si incontrano giovedì 10 settembre 2026, alle ore 16:30 , al Museo Archeologico di Carlantino – MaC , in occasione dell'incontro “Dialoghi di Archeologia. Identità, conflitti e contatti nella Daunia preromana e romana.” L'appuntamento si inserisce nell'iniziativa “Un anno tra passato e presente” e vedrà protagonista la prof.ssa Maria Luisa Marchi , ordinaria di Topografia Antica dell' Università degli Studi di Foggia . Un'occasione di approfondimento dedicata alla storia antica della Daunia e alle dinamiche di identità, relazione e confronto che hanno caratterizzato il territorio in età preromana e romana. Ad aprire l'incontro saranno i saluti istituzionali di Graziano Coscia, sindaco di Carlantino , e di Daniela Cafano, consigliera alla Cultura . L'iniziativa assume particolare interesse anche per la capacità di mettere in relazione ricerca universitaria, istituzioni locali, patrimonio...

LIBERA MOLISE

COMUNICATO STAMPA 
Il 21 marzo – primo giorno di primavera – si celebra la giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime di tutte le mafie.
Il 21 marzo, dunque, è il simbolo della speranza che si rinnova ed è occasione anche d’incontro con i familiari delle vittime, che nell’associazione LIBERA hanno trovato e trovano la forza di riprendersi dal loro dramma familiare.
Di qui, per costoro il lutto è lo strumento per ricercare il principio di una giustizia vera e profonda, trasformando il dolore in un impegno civile e di contrasto alla cultura mafiosa, illegale e violenta.
Uno degli obiettivi di Libera è la creazione di una banca dati per restituire il diritto della memoria a quanti è stato negato il diritto alla vita; ma c’è anche un altro obiettivo che è quello di associare ai nomi un volto per non dimenticare.
Anche in Molise abbiamo volti di persone morte violentemente che meritano di essere ricordate; tra le altre non possiamo tacere i nomi di Georghe Radu, il lavoratore del settore agricolo morto per eccessivo sforzo sul lavoro e abbandonato ai bordi della strada nell’agro di Campomarino; Lea Garofalo, la donna – che per un periodo è stata anche a Campobasso - uccisa a Milano e fatta sciogliere nell’acido.
Il 21 marzo p.v. saremo a Larino in Largo Gabbia dalle ore 18.00 alle ore 21.00 circa. Saranno presenti rappresentanti delle istituzioni sia di Larino che della provincia di Campobasso. Invitiamo i cittadini sensibili e civilmente impegnati a prendere parte alla manifestazione larinense.

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