Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

LIBERA MOLISE

COMUNICATO STAMPA 
Il 21 marzo – primo giorno di primavera – si celebra la giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime di tutte le mafie.
Il 21 marzo, dunque, è il simbolo della speranza che si rinnova ed è occasione anche d’incontro con i familiari delle vittime, che nell’associazione LIBERA hanno trovato e trovano la forza di riprendersi dal loro dramma familiare.
Di qui, per costoro il lutto è lo strumento per ricercare il principio di una giustizia vera e profonda, trasformando il dolore in un impegno civile e di contrasto alla cultura mafiosa, illegale e violenta.
Uno degli obiettivi di Libera è la creazione di una banca dati per restituire il diritto della memoria a quanti è stato negato il diritto alla vita; ma c’è anche un altro obiettivo che è quello di associare ai nomi un volto per non dimenticare.
Anche in Molise abbiamo volti di persone morte violentemente che meritano di essere ricordate; tra le altre non possiamo tacere i nomi di Georghe Radu, il lavoratore del settore agricolo morto per eccessivo sforzo sul lavoro e abbandonato ai bordi della strada nell’agro di Campomarino; Lea Garofalo, la donna – che per un periodo è stata anche a Campobasso - uccisa a Milano e fatta sciogliere nell’acido.
Il 21 marzo p.v. saremo a Larino in Largo Gabbia dalle ore 18.00 alle ore 21.00 circa. Saranno presenti rappresentanti delle istituzioni sia di Larino che della provincia di Campobasso. Invitiamo i cittadini sensibili e civilmente impegnati a prendere parte alla manifestazione larinense.

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