L'OML partecipa al lutto della famiglia Biondi

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  L'Osservatorio Molisano sulla Legalità esprime profondo cordoglio per la scomparsa della signora Italia, vedova Biondi , mamma di Carmela , socia fondatrice dell'OML. In questo momento di dolore, il Presidente, il Consiglio Direttivo e tutti i soci si stringono con affetto a Carmela e ai suoi familiari, partecipando con sincera vicinanza al loro lutto. Il ricordo di una madre continua a vivere nell'amore, nei valori e negli insegnamenti che lascia ai propri figli. Alla signora Italia un pensiero di riconoscenza e di pace.  A Carmela e alla sua famiglia giungano le più sentite condoglianze dell'Osservatorio Molisano sulla Legalità.

DELIBERE ILLEGITTIME?

La maggior parte di tali deliberazioni risultano probabilmente illegittime in quanto in contrasto con: a ) l’art. 6, comma 9, del suddetto DL 78/2010 (divieto di effettuare sponsorizzazioni) e della ratio di tale decreto, nonché degli ulteriori decreti assunti per il contenimento della spesa pubblica; b) Le procedure regolamentari interne alla Provincia di Campobasso che prevedono l’espressione del parere positivo della competente Commissione consiliare (art. 10 del Regolamento provinciale per la concessione di contributi e benefici economici), laddove, stante l’abuso del ricorso a tale sistema di elargizione, gli stessi consiglieri della Commissione hanno verbalizzato la contrarietà ad essere investiti di decisioni che non rientravano negli indirizzi assunti dalla stessa per una selezione significativa dei soli interventi di impatto culturale ed economico, fortemente rappresentativi delle tradizioni e delle tipicità molisane; c) Non è rispettata, in particolare, la disposizione attuativa di tale regolamento e segnatamente la deliberazione della Giunta n. 233 del 23/12/2011 che approva il “Piano di riparto annuale delle attività turistiche anno 2011”. Correttamente, infatti, tale deliberazione fornisce gli indirizzi generali in base ai quali l’amministrazione dovrebbe erogare i contributi in materia turistica, svolgendo delle scelte di principio condivisibili (35% per manifestazioni tradizionali; 45% per manifestazioni capaci di attrarre pubblico; 20% musica e danza folkloristica). In base a tale ripartizione, stabilisce un ordine di criteri in base ai quali si erogano in modo trasparente i contributi.


(by Nicola)

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