Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

DELIBERE ILLEGITTIME?

La maggior parte di tali deliberazioni risultano probabilmente illegittime in quanto in contrasto con: a ) l’art. 6, comma 9, del suddetto DL 78/2010 (divieto di effettuare sponsorizzazioni) e della ratio di tale decreto, nonché degli ulteriori decreti assunti per il contenimento della spesa pubblica; b) Le procedure regolamentari interne alla Provincia di Campobasso che prevedono l’espressione del parere positivo della competente Commissione consiliare (art. 10 del Regolamento provinciale per la concessione di contributi e benefici economici), laddove, stante l’abuso del ricorso a tale sistema di elargizione, gli stessi consiglieri della Commissione hanno verbalizzato la contrarietà ad essere investiti di decisioni che non rientravano negli indirizzi assunti dalla stessa per una selezione significativa dei soli interventi di impatto culturale ed economico, fortemente rappresentativi delle tradizioni e delle tipicità molisane; c) Non è rispettata, in particolare, la disposizione attuativa di tale regolamento e segnatamente la deliberazione della Giunta n. 233 del 23/12/2011 che approva il “Piano di riparto annuale delle attività turistiche anno 2011”. Correttamente, infatti, tale deliberazione fornisce gli indirizzi generali in base ai quali l’amministrazione dovrebbe erogare i contributi in materia turistica, svolgendo delle scelte di principio condivisibili (35% per manifestazioni tradizionali; 45% per manifestazioni capaci di attrarre pubblico; 20% musica e danza folkloristica). In base a tale ripartizione, stabilisce un ordine di criteri in base ai quali si erogano in modo trasparente i contributi.


(by Nicola)

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