“Era tanto un bravo ragazzo” La violenza che noi maschi dobbiamo imparare a riconoscere

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  Dall'autorità familiare al controllo delle relazioni: educare al rispetto della libertà è il primo passo per prevenire la violenza contro le donne. Una precisazione sul linguaggio In questa riflessione utilizzo intenzionalmente i termini maschio e femmina , anziché uomo e donna . È una scelta per richiamare la responsabilità maschile nei comportamenti violenti, senza attribuire alla biologia ciò che deve essere compreso anche attraverso l'educazione, la cultura e le relazioni di potere. Essere maschi non significa essere violenti. La violenza è un comportamento, non un destino biologico. _______________________________________________________________________ "Era tanto un bravo ragazzo."  Quante volte abbiamo ascoltato questa espressione dopo che una femmina è stata uccisa da un maschio che conosceva, amava o con il quale aveva condiviso una parte della propria vita? Parole che sembrano esprimere incredulità, ma che dovrebbero spingerci a porci una dom...

TRENITALIA MOLISE/ OML:"Un treno di...vaffa continua la sua iniziativa: ecco altre idee"

Da Redazione Infiltrato.it

Prosegue l'iniziativa promossa dall'OML a seguito della nostra inchiesta sullo stato dei treni nella tratta Campobasso Roma, dove i passeggeri si trasformano in bestiame da costringere in vagoni iper affollati, e quindi pericolosi. La sicurezza diventa un optional e il diritto al trasporto pubblico un clichè post-moderno. Nicola Frenza, Presidente dell'OML, lancia alcune proposte, accompagnate da ottime provocazioni. Vediamo quali.




(by Nicola)

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