“Era tanto un bravo ragazzo” La violenza che noi maschi dobbiamo imparare a riconoscere

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  Dall'autorità familiare al controllo delle relazioni: educare al rispetto della libertà è il primo passo per prevenire la violenza contro le donne. Una precisazione sul linguaggio In questa riflessione utilizzo intenzionalmente i termini maschio e femmina , anziché uomo e donna . È una scelta per richiamare la responsabilità maschile nei comportamenti violenti, senza attribuire alla biologia ciò che deve essere compreso anche attraverso l'educazione, la cultura e le relazioni di potere. Essere maschi non significa essere violenti. La violenza è un comportamento, non un destino biologico. _______________________________________________________________________ "Era tanto un bravo ragazzo."  Quante volte abbiamo ascoltato questa espressione dopo che una femmina è stata uccisa da un maschio che conosceva, amava o con il quale aveva condiviso una parte della propria vita? Parole che sembrano esprimere incredulità, ma che dovrebbero spingerci a porci una dom...

CONCORDIAMO CON TRENITALIA SpA. I "RAMI SECCHI" VANNO TAGLIATI!

Segnaliamo all'A.D. di Trenitalia SpA il tratto di 800 m (metri, non Km) di ferrovie "italiane" a disposizione di quelle "vaticane"!

Quante volte viene percorso? Quanti passeggeri lo usano? Quanto ci costa?




Ad oggi, risultano non più attivi servizi ferroviari, per 600 km:
Mortara - Casale - Asti 74 km;
Chivasso - Asti 52 km;
Castagnole - Alba 13 km;
Pergola - Fabriano 32 km;
Sulmona - Carpinone 118 km;
Avellino - Rocchetta 119 km;
Rocchetta - Gioia del Colle 140 km;
Castellamare - Gragnano 5 km;
Caltagirone - Gela 46 km.


P.S.
La ns. solidarietà agli abitanti di Carovilli (IS) e dell'Alto Molise, ingiustamente privati della "loro ferrovia".

Li invitiamo ad aderire alla ns. iniziativa "UN TRENO DI... VAFFA" n.d.r.)!


(by Nicola)

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