Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

"SISTEMA BINARIO"


Per confidare quindi nell'iniziativa dell'Osservatorio Molisano della Legalità - sperando che almeno quel "treno di...vaffanculo" sia meno scomodo del Minuetto – é indispensabile coinvolgere determinate "categorie" di persone! Quali?

Pensionati ("baby", in particolare), giovani (disoccupati nello specifico), iscritti alle Associazioni di volontariato (oltre 400 sono "registrate" presso la Regione Molise).

E poi? I tanti molisani residenti a Roma potrebbero fare la differenza. Penso agli iscritti all'Associazione "Forche Caudine" dell'amico G. Castellotti.

Per quanti giorni "Il Molise" - quello vero, quello fatto di "carne e sangue" -  potrebbe "rappresentarsi" e far sentire la propria voce all'A.D. di "Ferrovie spa" e all'Assessorae regionale ai Trasporti? Molti, anzi moltissimi!

Inoltre sono certo che  abitanti di altre regioni – tutte del SUD naturalmente – si unirebbero al nostro "sistema binario".

Forza e coraggio. Agite. Adesso!

Per aderire all'iniziativa
"UN TRENO DI...VAFFA"
scrivi a segreteria@osservatoriolegalita.it

(by Nicola)

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