“Era tanto un bravo ragazzo” La violenza che noi maschi dobbiamo imparare a riconoscere

Immagine
  Dall'autorità familiare al controllo delle relazioni: educare al rispetto della libertà è il primo passo per prevenire la violenza contro le donne. Una precisazione sul linguaggio In questa riflessione utilizzo intenzionalmente i termini maschio e femmina , anziché uomo e donna . È una scelta per richiamare la responsabilità maschile nei comportamenti violenti, senza attribuire alla biologia ciò che deve essere compreso anche attraverso l'educazione, la cultura e le relazioni di potere. Essere maschi non significa essere violenti. La violenza è un comportamento, non un destino biologico. _______________________________________________________________________ "Era tanto un bravo ragazzo."  Quante volte abbiamo ascoltato questa espressione dopo che una femmina è stata uccisa da un maschio che conosceva, amava o con il quale aveva condiviso una parte della propria vita? Parole che sembrano esprimere incredulità, ma che dovrebbero spingerci a porci una dom...

INTERNET E INFORMAZIONE

Riceviamo e pubblichiamo

Continua a riscuotere successo, la proposta di legge di iniziativa popolare in materia di riduzione dei costi degli apparati politici e amministrativi, grazie soprattutto alla rete Internet veicolo di notizie e di idee.

Il popolo molisano, aveva riposto fiducia e speranza nella finanziaria regionale, con  tagli netti e consistente ai privilegi delle caste, cosa che non è avvenuta. Come al solito la montagna ha partorito il topolino.

Un altro politico della provincia di Isernia, si è reso disponibile a raccogliere le firme per il Comitato, è il Consigliere Provinciale Prof. Antonio Sorbo.

Il "Comitato Aboliamo i Privilegi", lo ringrazia per la sensibilità dimostrata.


Il Presidente del "Comitato Aboliamo i Privilegi"
Giovanni MUCCIO

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

Officina del Tempo: a Campobasso un nuovo luogo per incontrarsi e fare comunità

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare