“Era tanto un bravo ragazzo” La violenza che noi maschi dobbiamo imparare a riconoscere

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  Dall'autorità familiare al controllo delle relazioni: educare al rispetto della libertà è il primo passo per prevenire la violenza contro le donne. Una precisazione sul linguaggio In questa riflessione utilizzo intenzionalmente i termini maschio e femmina , anziché uomo e donna . È una scelta per richiamare la responsabilità maschile nei comportamenti violenti, senza attribuire alla biologia ciò che deve essere compreso anche attraverso l'educazione, la cultura e le relazioni di potere. Essere maschi non significa essere violenti. La violenza è un comportamento, non un destino biologico. _______________________________________________________________________ "Era tanto un bravo ragazzo."  Quante volte abbiamo ascoltato questa espressione dopo che una femmina è stata uccisa da un maschio che conosceva, amava o con il quale aveva condiviso una parte della propria vita? Parole che sembrano esprimere incredulità, ma che dovrebbero spingerci a porci una dom...

I Beni ai quali non vogliamo alcun bene!

Riceviamo e pubblichiamo

Sabato 28 gennaio - ore 17.00 - Rai 2 per gustare (depurate dalle schifezze) i nostri Beni ai quali non vogliamo alcun bene!
 
http://www.osservatoriolegalita.it/allegati/cst_8545054.pdf


"Sereno Variabile"  fa tappa in Molise, precisamente in provincia di Isernia (Venafro, Scapoli, Castel S. Vincenzo)
 
 http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-62322978-5abe-4420-bb86-9ff4030918ab.html#p=0

(by Nicola)

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