“Era tanto un bravo ragazzo” La violenza che noi maschi dobbiamo imparare a riconoscere

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  Dall'autorità familiare al controllo delle relazioni: educare al rispetto della libertà è il primo passo per prevenire la violenza contro le donne. Una precisazione sul linguaggio In questa riflessione utilizzo intenzionalmente i termini maschio e femmina , anziché uomo e donna . È una scelta per richiamare la responsabilità maschile nei comportamenti violenti, senza attribuire alla biologia ciò che deve essere compreso anche attraverso l'educazione, la cultura e le relazioni di potere. Essere maschi non significa essere violenti. La violenza è un comportamento, non un destino biologico. _______________________________________________________________________ "Era tanto un bravo ragazzo."  Quante volte abbiamo ascoltato questa espressione dopo che una femmina è stata uccisa da un maschio che conosceva, amava o con il quale aveva condiviso una parte della propria vita? Parole che sembrano esprimere incredulità, ma che dovrebbero spingerci a porci una dom...

CON UN BANCHETTO E DUE MANIFESTI

Firma 
la "Proposta di legge di iniziativa popolare,  
per ridurre i costi 
degli apparati politici 
           e amministrativi in Molise"

Tra le richieste che la proposta di legge si prefigge:
1) l'abolizione dei vitalizi;
2) l'abolizione della reversibilità;
3) la riduzione del 60% dell'indennità di funzioni e diaria;
4) l’abolizione del premio di reinserimento di fine mandato;
5) l'bolizione delle auto blu, non solo per gli assessori, ma anche per i vari Presidenti degli Enti su-regionali;
6) la riduzione del 60% delle indennità economiche riguardanti tutti i membri dei vari consigli di amministrazione;
7) l'abrogazione delle spese di trasporto, una media di 1300 euro a Consigliere regionale in una realtà piccola come il Molise;
8) l'abrogazione fondo per attività istituzionale, meglio conosciuta legge per i portaborse, circa 3000 euro ad ogni consigliere regionale;
9) la risoluzione immediata di qualsiasi collaborazione con ex funzionari e dirigenti della regione in pensione;
10) l'abolizione di qualsiasi incentivo economico, all'esodo di prepensionamento di funzionari e dirigenti della regione;
11) la riduzione del 20% dei canoni d'affitto che la regione paga alle decine e decine di proprietari degli stabili in uso alla regione;
12) l'istituzione di un reddito minimo garantito per i meno ambienti e i disoccupati.

Info: comitatoaboliamoprivilegi@hotmail.it
      cell. 393-0762609

L’Osservatorio Molisano sulla Legalità é impegnato nella raccolta delle firme

Scarica la proposta di Legge e impegnati:
http://www.osservatoriolegalita.it/allegati/dci_6557815.pdf


Ad adiuvandum

http://www.primonumero.it/attualita/primopiano/articolo.php?id=9827

(by Nicola)

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