La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

Indipendenza del Revisore Legale

Riceviamo e pubblichiamo:


Il 20 dicembre 2011, su “Il Quotidiano”, ho letto la proposta di legge, sintetizzata in due articoli, che il sindaco di Casacalenda ha offerto all’attenzione del Presidente Monti per risolvere i problemi politici ed economici che stanno turbando la Nazione e i nostri poveri Comuni.

In attesa, mi permetto di osservare che le illuminate e illuminanti proposte del sindaco Gagliardi “umile cameriere” part-time, come ha tenuto a definirsi, non bastano.

Dimezzare il numero di Senatori e Deputati e limitare a due volte il mandato degli eletti non è che sia una grandissima novità, tra l’altro. Probabilmente lo è per Gagliardi e in tal caso occorre ricordargli che ha appena finito di fare il tifoso davanti alla “vetrina con manifesto elettorale non consentito” per Nico Romagnolo e dunque per Iorio e il suo terzo mandato elettorale quale Governatore. Comunque, dicevo che i due articoli proposti da Gagliardi non bastano perché glissano sui comportamenti e i metodi adottati dagli eletti. Anche un sindaco con sette consiglieri e minori indennità potrebbe nominare assessore un finto oppositore e già fratello della propria fidanzata. Lo stesso sindaco con gli stessi magnifici sette consiglieri:
- potrebbe compilare una graduatoria per l’assegnazione di alloggi popolari, a disposizione del Comune, in cui prima assegnataria dell’alloggio più spazioso e pregevole risulta una cittadina straniera, collega del sindaco in quanto dipendente (?) di un noto ristorante locale in cui il sindaco, come ci ha ricordato, almeno il sabato, presta la sua attività come addetto alla sala;
- potrebbe sperperare soldi pubblici ( circa 800.000,00 € ? ) nella realizzazione, in zona Difesa, di una cattedrale nel deserto per cavalieri erranti o per un panoramico Pallone ( €……..? ), in zona Montagnola, per far giocare a calcetto giovani disoccupati e potenziali migranti, in attesa che la struttura sportiva faccia la stessa fine del circuito di pattinaggio costato, nel 1990, circa 800 milioni di lire.

Insomma, un Sindaco o qualunque Amministratore Pubblico, pur con meno collaboratori e prebende, potrebbe fare tante altre cose che prescindono dall’onestà intellettuale, dall’etica e dalla capacità politica - amministrativa.

Il “Nostro”, comunque, almeno una non potrà più farla: caldeggiare, come riferitoci da un consigliere comunale, con decisione, la recente nomina a Revisore Legale del Comune di un suo ex- compagno di scuola. Dal prossimo anno i Revisori dovranno essere sorteggiati. Se le proposte di legge del Sindaco Gagliardi ancora lo consentiranno.

Casacalenda, 20.12.2011  
        
Dott. Italo Pucacco                                    
Revisore Legale

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