Non è un libro sui funghi. È una lezione su come stare al mondo. "La geografia si impara con i piedi." Non è uno slogan. È un metodo. A Matrice, nella biblioteca rurale dell’ADN — uno spazio costruito e reso vivo anche grazie all’impegno del prof. Cirino, socio OML — questo metodo è diventato concreto. Qui, ieri pomeriggio, si è tenuta la presentazione del libro di Giuseppe Fratangelo , “Piccola guida per la raccolta dei funghi e come cucinarli” . Un incontro semplice. Ma necessario. Perché il punto non sono i funghi. Il punto è un altro. Abbiamo smesso di: conoscere ciò che tocchiamo ri-conoscere ciò che mangiamo camminare nei luoghi . E allora succede che si sbaglia. Non è il fungo a essere pericoloso. È l’ignoranza . Basta poco: una specie confusa, una raccolta fatta male, una quantità fuori misura. E il danno è fatto! Questo libro non insegna solo a raccogliere funghi. Insegna a stare al mondo! Spiega come raccogliere, trasportare, conservare, cucin...
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Campagna per la salvaguardia dell' agro-biodiversità Italiana 2011
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Per sostenere la campagna contattare :
Kate at carlisle.k@gmail.com
Nicoletta at nicolettafagiolo@yahoo.co.uk
L'unico modo per salvare alcuni semi, visto il danno subito, é di germinarli subito per rigenerare quelli che non sono ancora morti.
Il dibattito su come sia meglio oggi scientificamente migliorare le nostre piante che mangiamo dovrebbe essere riaperto ad un pubblico largo, cosi da capire meglio le scelte politiche che si stanno facendo nel campo dell'agricoltura.
La campagna per la salvaguardia dell' agro-biodiversità Italiana chiede:
-Accertare da subito lo stato dei semi da una commissione di esperti di germoplasma esterna al CNR;
-Trovare una struttura (Ministero dell'Agricoltura o struttura ad hoc, che lavora solo sulla conservazione del germoplasma della banca di Bari e lasciare una copia di backup al IGV CNR di Bari;
-Creare una Task Force per sviluppare un urgente progetto su due anni per la salvaguardia dei semi ancora vivi, prima che perdono la loro variabilità genetica;
-Creare una rete di contadini custodi disposti a rigenerare da subito una parte dei semi;
-Creare una rete di avvocati, scienziati, giornalisti, comunicatori, storici del cibo, cuochi, organizzazioni per il cibo biologico, contadini e consumatori che allertino il pubblico Italiano dell'importanza del germoplasma e della salvaguardia dell'agro- biodiversità per il futuro dell'agricoltura biologica per una sana alimentazione futura.
Secondo alcuni esperti di semi questo patrimonio di 85,000 accessioni, di inestimabile valore scientifico e economico, visto il deterioramento che ha subito (quando i due impianti del freddo che ne consentivano la conservazione si sono rotti nel 2003) si hanno solo uno, o massimo due anni per l'urgentissima necessita di procedere alla rigenerazione di tutte le collezioni di germoplasma custodite a Bari e nei sui centri di sperimentazione. Questa urgente necessita fu sottolineata dalla procura di Bari nel 2009 come prescrizione che accompagnava il dissequestro.
Gran parte di questo patrimonio raccolto e conservato negli ultimi 40 anni di attività della banca è ormai estinto sia in campi coltivati (per le specie coltivate) e sia in natura (per le specie selvatiche e affini alle piante coltivate) e non è dunque più reperibile. La maggioranza sono specie raccolte in Italia, ma vi sono anche campioni dell' area Mediterranea, d'Etiopia e del Sud Africa.
La procura all'epoca stabili che vi fu un danno notevole dei campioni analizzati dal 2004 al 2009 da un tecnico: il 70 per cento dei campioni di frumento e l'80 per cento di orzo e cece (le specie scelte per il monitoraggio) avevano subito un grave danno biologico irreversibile di riduzione della variabilità genetica originaria delle accessioni.
Nel cuore del Molise, tra montagne e silenzi, c’è chi sceglie di non tacere. Area Matese ha diffuso una nota formale indirizzata a istituzioni nazionali e regionali – dalla Regione Molise al Ministero delle Infrastrutture , fino all’ ANAC e alla Corte dei Conti – denunciando gravi anomalie nella gestione di progetti e procedure pubbliche legate al territorio. Il documento, articolato e dettagliato, non è solo un atto di protesta: è un gesto di responsabilità civica. Richiama l’attenzione sulla necessità di trasparenza, rispetto delle regole e tutela dei beni comuni , ponendo l’accento su come la gestione delle risorse pubbliche debba rispondere a principi di correttezza, partecipazione e legalità sostanziale. Nel testo si evidenziano criticità amministrative, ipotesi di conflitti di interesse e mancate risposte istituzionali, in un contesto dove il silenzio rischia di diventare complicità. È un appello alla vigilanza, alla coerenza e al ritorno a una visione di sviluppo che...
L'ex presidente della Regione Molise e la sede di Bruxelles oggi messa in vendita. Riceviamo e pubblichiamo . Ribassato l’importo per la vendita all’asta della sede di Bruxelles da parte della Regione Molise. Acquistata per 1 milione e 600 mila euro, dopo l’inutile esborso di centinaia e centinaia di migliaia di euro per la sola manutenzione, dopo un primo tentativo di vendita nel 2024 andato a vuoto, è stato pubblicato un nuovo avviso esplorativo al prezzo ribassato a 1 milione e 350 mila euro. La svendita del palazzo acquistato venti anni fa esclusivamente per soddisfare la megalomania di Michele Iorio e dei suoi allegri compagni di brigata, e oggi in abbandono, è un triste presagio per l’intera regione destinata anch’essa, a breve, alla liquidazione “sotto costo”: all’Abruzzo, alla Puglia, alla Campania? Vedremo! ✍️ Vinicio D’Ambrosio
Ieri sera a Bojano si è tenuto un incontro pubblico sul Lotto Zero , una delle opere più controverse della storia recente del Molise. Un tratto di strada di 5,4 km che vale 170–180 milioni di euro . Un progetto che da dieci anni solleva domande senza risposta. Ancora una volta, anche ieri, i media locali erano assenti . A documentare l’incontro siamo stati solo noi dell’OML – Osservatorio Molisano sulla Legalità , nel pieno rispetto del nostro mandato: raccogliere, custodire e rendere pubbliche le informazioni rilevanti per la vita democratica dei territori. Al centro della serata: la ricostruzione del portavoce del comitato, Celeste Caranci ; l’analisi tecnica e civile di Tiziano Di Clemente (PCL Molise); dieci anni di segnalazioni ignorate ; l’assenza dell’ Analisi Costi–Benefici ; varianti progettuali non chiarite e atti incompleti; rischi ambientali e sanitari non adeguatamente valutati; la denuncia paradossale a un cittadino di 85 anni che ch...
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