A Campobasso, il 6 novembre, una riflessione sulla sicurezza democratica, sulla legalità e sul valore del coraggio civile. La paura è una delle emozioni più antiche dell'essere umano. Ci avverte dei pericoli, ci invita alla prudenza, talvolta ci protegge. Ma quando diventa uno strumento per orientare le coscienze, alimentare divisioni e giustificare la rinuncia ai diritti, può trasformarsi in una minaccia per la democrazia. È da questa riflessione che vogliamo partire per segnalare un appuntamento di particolare interesse per quanti credono nella legalità come fondamento della convivenza civile. Venerdì 6 novembre 2026, alle ore 17:00, presso la Sala Alphaville di Campobasso , in via Enrico Muricchio 1, si terrà l'incontro Contro la paura – Manifesto per una sicurezza democratica , dedicato al libro di Carlo Bonini e Franco Gabrielli , pubblicato da Feltrinelli. L'iniziativa, promossa da ANPI Molise e Libera Molise, con il patrocinio istituzionale del Comune di Campoba...
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Campagna per la salvaguardia dell' agro-biodiversità Italiana 2011
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Per sostenere la campagna contattare :
Kate at carlisle.k@gmail.com
Nicoletta at nicolettafagiolo@yahoo.co.uk
L'unico modo per salvare alcuni semi, visto il danno subito, é di germinarli subito per rigenerare quelli che non sono ancora morti.
Il dibattito su come sia meglio oggi scientificamente migliorare le nostre piante che mangiamo dovrebbe essere riaperto ad un pubblico largo, cosi da capire meglio le scelte politiche che si stanno facendo nel campo dell'agricoltura.
La campagna per la salvaguardia dell' agro-biodiversità Italiana chiede:
-Accertare da subito lo stato dei semi da una commissione di esperti di germoplasma esterna al CNR;
-Trovare una struttura (Ministero dell'Agricoltura o struttura ad hoc, che lavora solo sulla conservazione del germoplasma della banca di Bari e lasciare una copia di backup al IGV CNR di Bari;
-Creare una Task Force per sviluppare un urgente progetto su due anni per la salvaguardia dei semi ancora vivi, prima che perdono la loro variabilità genetica;
-Creare una rete di contadini custodi disposti a rigenerare da subito una parte dei semi;
-Creare una rete di avvocati, scienziati, giornalisti, comunicatori, storici del cibo, cuochi, organizzazioni per il cibo biologico, contadini e consumatori che allertino il pubblico Italiano dell'importanza del germoplasma e della salvaguardia dell'agro- biodiversità per il futuro dell'agricoltura biologica per una sana alimentazione futura.
Secondo alcuni esperti di semi questo patrimonio di 85,000 accessioni, di inestimabile valore scientifico e economico, visto il deterioramento che ha subito (quando i due impianti del freddo che ne consentivano la conservazione si sono rotti nel 2003) si hanno solo uno, o massimo due anni per l'urgentissima necessita di procedere alla rigenerazione di tutte le collezioni di germoplasma custodite a Bari e nei sui centri di sperimentazione. Questa urgente necessita fu sottolineata dalla procura di Bari nel 2009 come prescrizione che accompagnava il dissequestro.
Gran parte di questo patrimonio raccolto e conservato negli ultimi 40 anni di attività della banca è ormai estinto sia in campi coltivati (per le specie coltivate) e sia in natura (per le specie selvatiche e affini alle piante coltivate) e non è dunque più reperibile. La maggioranza sono specie raccolte in Italia, ma vi sono anche campioni dell' area Mediterranea, d'Etiopia e del Sud Africa.
La procura all'epoca stabili che vi fu un danno notevole dei campioni analizzati dal 2004 al 2009 da un tecnico: il 70 per cento dei campioni di frumento e l'80 per cento di orzo e cece (le specie scelte per il monitoraggio) avevano subito un grave danno biologico irreversibile di riduzione della variabilità genetica originaria delle accessioni.
Piana di Venafro: territorio, insediamenti produttivi Negli ultimi giorni, il dibattito pubblico sulla Piana di Venafro è tornato a concentrarsi sul tema degli odori . Una narrazione che, ancora una volta, rischia di ridurre una questione complessa di ambiente e salute pubblica a una dimensione percettiva e semplificata. È necessario chiarirlo con nettezza, senza polemica ma con rigore: l’odore è un segnale, un campanello d’allarme. Non è un indicatore sanitario! La valutazione del rischio ambientale e sanitario si fonda su dati oggettivi e misurabili : concentrazioni di inquinanti, superamenti dei limiti normativi, esposizioni croniche, analisi dei suoli, dell’aria e delle matrici biologiche. È su questo piano che devono muoversi le istituzioni competenti. Negli stessi territori in cui si discute di “molestie olfattive”, esistono documentazioni tecniche, analisi ambientali e riscontri biologici che richiamano l’attenzione su metalli pesanti e sostanze peric...
Nel cuore del Molise, tra montagne e silenzi, c’è chi sceglie di non tacere. Area Matese ha diffuso una nota formale indirizzata a istituzioni nazionali e regionali – dalla Regione Molise al Ministero delle Infrastrutture , fino all’ ANAC e alla Corte dei Conti – denunciando gravi anomalie nella gestione di progetti e procedure pubbliche legate al territorio. Il documento, articolato e dettagliato, non è solo un atto di protesta: è un gesto di responsabilità civica. Richiama l’attenzione sulla necessità di trasparenza, rispetto delle regole e tutela dei beni comuni , ponendo l’accento su come la gestione delle risorse pubbliche debba rispondere a principi di correttezza, partecipazione e legalità sostanziale. Nel testo si evidenziano criticità amministrative, ipotesi di conflitti di interesse e mancate risposte istituzionali, in un contesto dove il silenzio rischia di diventare complicità. È un appello alla vigilanza, alla coerenza e al ritorno a una visione di sviluppo che...
Ha attraversato più di ottant’anni e continua a lasciare tracce. Oggi facciamo gli auguri al prof. Rocco Cirino. In rete lo conoscono come “contadinoroccocirino” . Non è un soprannome. È una dichiarazione di identità. Perché il prof. Cirino non si è limitato a insegnare. Ha scelto di custodire . I tratturi, prima di tutto. Ma anche un’idea di scuola che esce dalle aule e cammina nei territori. Un’idea di educazione che tiene insieme regole, natura, responsabilità. Sempre con il sorriso. Sempre disponibile. Sempre pronto a esserci. Una sorta di Peter Pan e Highlander insieme. La leggerezza di chi non smette mai di credere. La resistenza di chi non si arrende mai. Quando gli proposi di mettere a disposizione il suo camper per trasformarlo nel Camper della Legalità dell’OML , non esitò un attimo. Disse sì.Subito. È da qui che si capisce tutto. Sul canale YouTube dell’OML ci sono oltre cento video dedicati a lui. Li ho ripresi, montati e condivisi nel...
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