“Era tanto un bravo ragazzo” La violenza che noi maschi dobbiamo imparare a riconoscere

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  Dall'autorità familiare al controllo delle relazioni: educare al rispetto della libertà è il primo passo per prevenire la violenza contro le donne. Una precisazione sul linguaggio In questa riflessione utilizzo intenzionalmente i termini maschio e femmina , anziché uomo e donna . È una scelta per richiamare la responsabilità maschile nei comportamenti violenti, senza attribuire alla biologia ciò che deve essere compreso anche attraverso l'educazione, la cultura e le relazioni di potere. Essere maschi non significa essere violenti. La violenza è un comportamento, non un destino biologico. _______________________________________________________________________ "Era tanto un bravo ragazzo."  Quante volte abbiamo ascoltato questa espressione dopo che una femmina è stata uccisa da un maschio che conosceva, amava o con il quale aveva condiviso una parte della propria vita? Parole che sembrano esprimere incredulità, ma che dovrebbero spingerci a porci una dom...

TIZIANO GUGLIELMI (LICEO SCIENTIFICO "D'OVIDIO", LARINO) HA REALIZZATO IL LOGO DE "LA RETE CONTRO L'EOLICO SELVAGGIO E I RIFIUTI".

                                                                                             
  Logo per la Rete contro l’eolico selvaggio

Descrizione

Il logo da me presentato per il dr. Nicola Frenza per la rete contro l’eolico selvaggio è di molto semplice interpretazione: infatti esso rappresenta la distruzione di un aerogeneratore impiantato nei pressi di un sito archeologico.

Un gigante alza al cielo la torre eolica strappata dalle fondamenta (è visibile a sinistra una parte della base) e, alzandola al cielo, la spacca in due pezzi nei pressi del sito, in questo caso costituito da un anfiteatro romanico il cui sfondo è un paesaggio collinare incontaminato, che il generatore andrebbe a deturpare con il suo forte impatto visivo.

Il viso del gigante non è rappresentato, e questo elemento ha un significato simbolico di rilevante valore, perché in questo modo non si deve impegnare una sola persona per risolvere la questione dell’eolico selvaggio, ma tutti i cittadini, uniti, possono impegnarsi per la risoluzione del problema ambientale, perché, come sostiene Toro Seduto, “Qualunque cosa accade alla terra accade ai figli della terra”, cioè ogni danno che l’uomo arreca all’ambiente, si rifletterà in qualche modo su di lui.

Tiziano Guglielmi – 2011

(by Nicola)




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