“Era tanto un bravo ragazzo” La violenza che noi maschi dobbiamo imparare a riconoscere

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  Dall'autorità familiare al controllo delle relazioni: educare al rispetto della libertà è il primo passo per prevenire la violenza contro le donne. Una precisazione sul linguaggio In questa riflessione utilizzo intenzionalmente i termini maschio e femmina , anziché uomo e donna . È una scelta per richiamare la responsabilità maschile nei comportamenti violenti, senza attribuire alla biologia ciò che deve essere compreso anche attraverso l'educazione, la cultura e le relazioni di potere. Essere maschi non significa essere violenti. La violenza è un comportamento, non un destino biologico. _______________________________________________________________________ "Era tanto un bravo ragazzo."  Quante volte abbiamo ascoltato questa espressione dopo che una femmina è stata uccisa da un maschio che conosceva, amava o con il quale aveva condiviso una parte della propria vita? Parole che sembrano esprimere incredulità, ma che dovrebbero spingerci a porci una dom...

Sanità: record di processi in l’Italia

Siamo il paese europeo con il maggior numero di sinistri risolti in sede giudiziale con più del 90% di casi, dopo di noi la Francia con il 60%, al terzo posto la Germania con il 40%. Viceversa siamo all'ultimo posto per sinistri risolti in sede extragiudiziale, a dimostrazione di come queste cause vadano a intasare il sistema giuridico del Paese.

La magistratura nell'ultimo decennio si è attestata su posizioni giuridiche di tutela privilegiata del malato, sia sotto l'aspetto dei criteri d'imputazione della colpa civilistica, sia sotto quello della portata dei risarcimenti monetari dei danni accertati.

I pazienti sono sempre più consapevoli di un loro generale diritto alla prestazione sanitaria altamente qualificata, con conseguente aspettativa di risultati d'eccellenza che spesso, e non sempre per colpa del medico, non è possibile scientificamente raggiungere. 

Rispetto agli altri paesi europei, ci distinguiamo per l'assenza di una strategia nazionale e politica di approccio al problema con conseguenze economiche evidenti.
Fonte:Sanità del Sole 24 Ore, 25-31 ottobre (settimanale), pag. 1, 2-3.
(by Nicola)

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