“Era tanto un bravo ragazzo” La violenza che noi maschi dobbiamo imparare a riconoscere

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  Dall'autorità familiare al controllo delle relazioni: educare al rispetto della libertà è il primo passo per prevenire la violenza contro le donne. Una precisazione sul linguaggio In questa riflessione utilizzo intenzionalmente i termini maschio e femmina , anziché uomo e donna . È una scelta per richiamare la responsabilità maschile nei comportamenti violenti, senza attribuire alla biologia ciò che deve essere compreso anche attraverso l'educazione, la cultura e le relazioni di potere. Essere maschi non significa essere violenti. La violenza è un comportamento, non un destino biologico. _______________________________________________________________________ "Era tanto un bravo ragazzo."  Quante volte abbiamo ascoltato questa espressione dopo che una femmina è stata uccisa da un maschio che conosceva, amava o con il quale aveva condiviso una parte della propria vita? Parole che sembrano esprimere incredulità, ma che dovrebbero spingerci a porci una dom...

"IL CAMPER DELLA LEGALITA'"



Francesca, un'imprenditrice agricola della provincia di Caserta, rischia di vedere andare in fumo tutto il lavoro di una vita, cominciato dai suoi genitori più di quarant'anni fa. Per questo ha denunciato i suoi aguzzini, grazie anche all'aiuto fornitole dalle associazioni di categoria che da mesi hanno iniziato una campagna contro l'usura, attivando "Il camper della legalità" che da gennaio sta girando in tutti i comuni della provincia di Caserta 

Fonte: in data 29/ott/2011

(by Nicola) 

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