La Tavola Osca tra Agnone e Capracotta: memoria viva di un paesaggio culturale

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  La celebre Tavola Osca, conservata ad Agnone e ritrovata nel territorio di Capracotta, continua ancora oggi a interrogare studiosi e comunità sul rapporto profondo tra identità, territorio e memoria. In questi giorni il Molise torna a confrontarsi con uno dei suoi reperti più importanti: una testimonianza straordinaria non solo dal punto di vista linguistico e archeologico, ma anche per ciò che racconta sul rapporto tra esseri umani, natura, sacralità e comunità. Forse è proprio questo il punto più attuale. La Tavola non parla soltanto del passato.  Parla anche a noi. Ci parla del legame tra territorio e identità. Del rapporto tra ambiente e cultura. Di una spiritualità che non separava il sacro dalla vita quotidiana. Di una visione del mondo profondamente radicata nei cicli naturali, nella terra e nelle comunità. Ed è forse per questo che oggi il tema torna così centrale. Il rischio contemporaneo, infatti, è ridurre il patrimonio a semplice oggetto museale o turistico, dime...

AFFINITA'!

Le abbiamo provate tutte per tagliare la testa del serpente. Percorso ogni centimetro di via democratica dalle leggi popolari, ai referendum, agli appelli ai partiti, al programma consegnato a mano a Prodi, all'audizione in commissione Affari Costituzionali. Mi sono vestito da pittima davanti a Montecitorio e sono andato a Brussel. Abbiamo fatto i Vday per un Parlamento Pulito e un'informazione libera, non quella a libro paga dei partiti con contributi diretti e indiretti. Il Cozza Day. Ci siamo consumati le suole delle scarpe per l'Italia da una piazza all'altra, con mille banchetti per risvegliare il senso civico degli italiani. Nel frattempo abbiamo subito insulti di ogni tipo e nessuna azienda, organizzazione, istituzione ci ha finanziato con un solo euro. Hanno fatto il vuoto intorno a questo blog, a parte le querele. Il MoVimento 5 Stelle è oscurato. Questi fetenti di giornalisti piuttosto parlano di foche monache o del reggicalze di Pippa, ma non citano mai una sola iniziativa del M5S. Lo cancellano con il popolo Viola, oggi appendice stipendiata dei partiti di opposizione che lo usano come civetta acchiappavoti, con gli indignados italiani, i pirati tedeschi italiani, gli islandesi italiani. Il M5S è dato tra il 3,5% e il 6% e alle elezioni politiche parteciperemo! Cari partiti ci sarà qualche decina di cittadini che in Parlamento vi farà un culo così. Non crediate di fermare il cambiamento con le facce della Finocchiaro, sette legislature, o di Gasparri, sei legislature, che sono mantenuti da decenni dalle nostre tasse e sono a pieno titolo responsabili dello sfascio attuale. Questi figuri si sono persino rifiutati di discutere una legge proposta da 350.000 cittadini. Ma chi cazzo si credono di essere? Io sono contro la violenza, ma non possiamo rimanere sempre a guardare, a proporre, a chiedere come se dall'altra parte ci fosse qualcuno che voglia ascoltarci. Qualcosa bisogna fare. Le piazze non servono più a nulla, il Paese sta precipitando verso il default. La classe politica è inadeguata, incapace, da cacciare a calci nel culo. Ma nessuno, a iniziare da Napolitano, muove una paglia. E' brutto sapere di precipitare nel vuoto senza nulla a cui aggrapparsi. Per far cadere Mussolini ci volle una guerra mondiale, se non fossimo entrati nel conflitto avrebbe le statue nel centro delle città e qualche suo nipote sarebbe consigliere regionale. Penati è ancora consigliere, Milanese è stato salvato dal Parlamento come a suo tempo Tedesco e Cosentino. Che differenza c'è tra la Chicago di Al Capone e l'Italia di oggi? Non so che fare. Lo chiedo a voi. Ogni tanto un consiglio e una pacca sulle spalle non può che farmi bene. Io non mollo, voi non mollate!
Fonte: Blog Grillo (Comunicato politico quarantasette), 23/9/2011.
(By Nicola)

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