Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

Immagine
  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

Legami e parentele tra giudici e politici molisani: il caso a Bari

L’Osservatorio Molisano sulla Legalità presenta un esposto al Procuratore Generale della Repubblica di Bari circa le "relazioni pericolose" tra magistrati e rappresentanti istituzionali. Dopo l’accusa alla Procura del capoluogo di essere un “porto delle nebbie” in cui le inchieste giudiziarie a carico di rappresentanti istituzionali vengono insabbiate, una denuncia con nomi e cognomi e un nuovo punto interrogativo: che fine hanno fatto le indagini contro Michele Iorio? Una lettera che sta facendo rumore, tanto che il Procuratore Generale in persona, il dottor Mazzetti, ha deciso di prendere carta e penna per scrivere la sua versione. Ma senza entrare nel merito.

http://www.primonumero.it/attualita/primopiano/articolo.php?id=8699

Fonte: Primonumero.it, 17.06.2011

(By Nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

TRISTE PRESAGIO

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare