Carlantino, “Dialoghi di Archeologia”: identità, conflitti e contatti nella Daunia preromana e romana

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  CARLANTINO (FG) – Cultura, ricerca e conoscenza del territorio si incontrano giovedì 10 settembre 2026, alle ore 16:30 , al Museo Archeologico di Carlantino – MaC , in occasione dell'incontro “Dialoghi di Archeologia. Identità, conflitti e contatti nella Daunia preromana e romana.” L'appuntamento si inserisce nell'iniziativa “Un anno tra passato e presente” e vedrà protagonista la prof.ssa Maria Luisa Marchi , ordinaria di Topografia Antica dell' Università degli Studi di Foggia . Un'occasione di approfondimento dedicata alla storia antica della Daunia e alle dinamiche di identità, relazione e confronto che hanno caratterizzato il territorio in età preromana e romana. Ad aprire l'incontro saranno i saluti istituzionali di Graziano Coscia, sindaco di Carlantino , e di Daniela Cafano, consigliera alla Cultura . L'iniziativa assume particolare interesse anche per la capacità di mettere in relazione ricerca universitaria, istituzioni locali, patrimonio...

Dilma eccoti la clava!

L'Amazzonia è in serio pericolo: una delle due camere del Congresso del Brasile ha deciso di cestinare le leggi che oggi proteggono la foresta. Se non agiremo immediatamente la gran parte del polmone verde del nostro pianeta potrebbe essere distrutta.

La decisione ha scatenato un' indignazione diffusa e manifestazioni in tutto il paese. E la tensione sta crescendo: nelle ultime settimane molti ambientalisti sono stati uccisi, probabilmente da criminali commissionati dai latifondisti che disboscano illegalmente le foreste. Il tempo stringe, e ora stanno cercando di mettere a tacere ogni opposizione proprio mentre la legge è in discussione al Senato. Ma la Presidente Dilma può mettere il proprio veto, se solo riusciremo a convincerla che deve respingere le pressioni politiche nel paese e mostrarsi invece una leader a livello mondiale.

Il 79% dei brasiliani è in favore del veto di Dilma contro la modifica delle leggi che proteggono le foreste, ma le loro voci si scontrano con quelle della lobby dei latifondisti. Ora sta a noi alzare la posta e fare della protezione dell'Amazzonia una battaglia globale. Uniamoci in un appello enorme per fermare gli omicidi e la deforestazione illegale, e soprattutto per salvare l'Amazzonia. Firma la petizione a destra - sarà consegnata a Dilma non appena riceveremo 500.000 firme.


Fonte: Avaaz.org, 16.06.2011

(by Nicola)

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