Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte

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  📌 Quando i cittadini studiano gli atti, la democrazia diventa più forte. Una delle esperienze più interessanti che stanno emergendo in queste settimane sul tema dei trasporti regionali è il lavoro svolto da alcuni giovani cittadini che hanno scelto di approfondire dati pubblici, documenti ufficiali e cronoprogrammi relativi alle infrastrutture ferroviarie del Molise. Al di là delle singole posizioni, ciò che merita attenzione è il metodo. In una stagione in cui spesso prevalgono opinioni, slogan e polemiche, c'è chi dedica tempo ed energie a leggere atti, verificare fonti, confrontare documenti e restituire informazioni comprensibili alla cittadinanza. La partecipazione non è soltanto protesta. È anche studio. È conoscenza. È responsabilità. Una democrazia più forte nasce quando i cittadini sono messi nelle condizioni di conoscere, comprendere e verificare gli impegni assunti dalle istituzioni. Per questo guardiamo con interesse a tutte quelle esperienze che contribuiscono a raf...

Ad adiuvandum...


Fonte: "Le intercettazioni sulla P4 improprie e di dubbia utilità" (TG1, 23/06/2011)

E intanto è scontro sulle intercettazioni tra il Guardasigilli e la procura di Napoli, dopo che Alfano ieri ha denunciato il costo per le casse dello Stato di intercettazioni "penalmente irrilevanti"  come quelle disposte nell'indagine sulla cosidetta P4.

"La rilevanza o meno delle intercettazioni - ha risposto ad Alfano il procuratore capo di Napoli Giandomenico Lepore - va valutata dal magistrato requirente e dal giudice giudicante, cosa che è regolarmente avvenuta. Eravamo obbligati a depositare le intercettazioni per metterle a disposizione della difesa. Se il governo pensa che gravino troppo sul bilancio, le vieti. La crisi economica non può bloccare il lavoro dei magistrati''.

Fonte: Virgilio, 24.06.2011

(By Nicola)


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