“Era tanto un bravo ragazzo” La violenza che noi maschi dobbiamo imparare a riconoscere

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  Dall'autorità familiare al controllo delle relazioni: educare al rispetto della libertà è il primo passo per prevenire la violenza contro le donne. Una precisazione sul linguaggio In questa riflessione utilizzo intenzionalmente i termini maschio e femmina , anziché uomo e donna . È una scelta per richiamare la responsabilità maschile nei comportamenti violenti, senza attribuire alla biologia ciò che deve essere compreso anche attraverso l'educazione, la cultura e le relazioni di potere. Essere maschi non significa essere violenti. La violenza è un comportamento, non un destino biologico. _______________________________________________________________________ "Era tanto un bravo ragazzo."  Quante volte abbiamo ascoltato questa espressione dopo che una femmina è stata uccisa da un maschio che conosceva, amava o con il quale aveva condiviso una parte della propria vita? Parole che sembrano esprimere incredulità, ma che dovrebbero spingerci a porci una dom...

OTTIMIZZAZIONE DELLE INIZIATIVE PROPOSTE DALLE ASSOCIAZIONI DEL MOLISE

L'OML è lieto di invitare le Associazioni all'incontro dibattito presso "Terzo spazio" il giorno 20 aprile alle ore 18,30.
La partecipazione di tutti è l'unico strumento evolutivo e di contrasto al malcostume, oltre che alla illegalità diffusa.

Per questo l'OML ritiene importantissimo e non più procrastinabile l'intesa/cooperazione, quale modo di porsi di tutti i sodalizi culturali per la reale crescita sociale in Molise.

Certi di conoscerci e cordialmente dialogare, ricevete i migliori saluti.

Osservatorio Molisano Sulle Legalità.

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