“Era tanto un bravo ragazzo” La violenza che noi maschi dobbiamo imparare a riconoscere

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  Dall'autorità familiare al controllo delle relazioni: educare al rispetto della libertà è il primo passo per prevenire la violenza contro le donne. Una precisazione sul linguaggio In questa riflessione utilizzo intenzionalmente i termini maschio e femmina , anziché uomo e donna . È una scelta per richiamare la responsabilità maschile nei comportamenti violenti, senza attribuire alla biologia ciò che deve essere compreso anche attraverso l'educazione, la cultura e le relazioni di potere. Essere maschi non significa essere violenti. La violenza è un comportamento, non un destino biologico. _______________________________________________________________________ "Era tanto un bravo ragazzo."  Quante volte abbiamo ascoltato questa espressione dopo che una femmina è stata uccisa da un maschio che conosceva, amava o con il quale aveva condiviso una parte della propria vita? Parole che sembrano esprimere incredulità, ma che dovrebbero spingerci a porci una dom...

COMUNICATO STAMPA O.M.L.

L’istituzione di un coordinamento tra le associazioni culturali e di promozione sociale operanti su Campobasso, è stato il principale argomento discusso ieri pomeriggio nella sede del “Terzo Spazio” di Via Mazzini del capoluogo regionale.

“Terzo Spazio” è la struttura messa a disposizione delle varie organizzazioni di volontariato da parte del Comune di Campobasso, per consentire alle stesse di avere un luogo di incontro, confronto, discussione al fine di perseguire al meglio gli obiettivi precipui di ciascuna.

Particolarmente meritevole è stato riconosciuto l’apporto, del tutto volontario e gratuito, del direttore della struttura, dott. (Fulvio) Fusco.

Promosso dall’Osservatorio Molisano sulla Legalità, sodalizio che si prefigge di trasmettere l’amore per la legalità come un bene per la persona e porsi come punto di riferimento per la tutela e il ripristino della legalità, nel corso dell’incontro sono state definite le linee di condotta per evitare sovrapposizioni in merito alla miriade di eventi e iniziative organizzate con una periodicità sempre più frequente.

Il dibattito si è poi incentrato sull’esigenza di democraticità delle strutture, l’elettività e la gratuità delle cariche associative.

Esaminato anche l’istituto del cinque per mille, particolare forma di finanziamento delle organizzazioni non profit. Unanime è stato il consenso nell’individuare l’associazione Molisesorriso onlus come organizzazione particolarmente meritevole per l’attività svolta, a cui destinare direttamente la quota dell’irpef da parte dei soci delle associazioni partecipanti all’incontro.

Segreteria Oml

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