Il cavallo che mi porto dentro.

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Dal mio cavallino a dondolo del 1959 alla mostra 'Omaggio all'Infanzia' di Gambatesa. Una storia di memoria, immaginazione e possibilità. Questo sono io, a due anni, con il mio primo cavallo. Un cavallo a dondolo, certo, ma nella fantasia di un bambino pur sempre un cavallo. Vero, per giunta. Il cavallo ha fatto la storia dell'uomo. Ha accompagnato popoli, attraversato continenti, contribuito alla nascita e allo sviluppo di civiltà. Un legame indissolubile, tanto che ancora oggi misuriamo la potenza delle nostre automobili in cavalli. Si dice persino che sia l'animale con cinque cuori: uno nel petto e quattro, metaforicamente, negli zoccoli. Ma forse il mio ne aveva un sesto. Quello di un bambino che, dondolando, poteva andare ovunque senza muoversi da casa. Era il 1959. Non ricordo quel momento. Ma la fotografia è rimasta, custodendo qualcosa che il tempo non ha cancellato e oggi, guardandola, mi accorgo che quel cavallo non è mai uscito completamente dalla m...

La memoria è un dovere: Rocco Cirino, una vita al servizio del Molise


 
Rocco Cirino è tra i soci più attivi dell’OML. 
 
La sua presenza non si misura soltanto nella partecipazione alle iniziative, ma nella capacità di mettere in movimento persone, idee e relazioni, mantenendo vivo il legame tra cultura, territorio e responsabilità civile.

A lui è dedicato il libro Sogni e incontri – Il dovere della memoria, scritto da Michele Meomartino e presentato ufficialmente presso la Biblioteca G. Zampini di Matrice.

Il volume raccoglie frammenti di una lunga esperienza umana, educativa e sociale. 

Attraverso i ricordi di Rocco e le testimonianze di quanti hanno condiviso con lui una parte del cammino, emerge il ritratto di un uomo tenace, generoso e profondamente legato al Molise.

Insegnante, animatore culturale e volontario, Rocco Cirino ha portato generazioni di studenti fuori dalle aule, insegnando loro a leggere il territorio attraverso l’osservazione diretta. 

La sua “cattedra itinerante” ha unito teoria ed esperienza, geografia e vita, conoscenza e amore per la terra.

 

Il racconto attraversa anche l’impegno per la tutela della natura, la valorizzazione delle testimonianze locali, i cammini, i tratturi e le tante battaglie civili condotte affinché il Molise non dimentichi se stesso.

Accanto a Rocco affiora costantemente la presenza di Gabriella, compagna di sessant’anni di vita e di progetti. La sua memoria rappresenta oggi una consegna: custodire quanto è stato costruito insieme e continuare ad alimentare quel luogo di incontro, cultura e condivisione che la famiglia Cirino ha generato nel cuore di Matrice.

Per l’OML, raccontare questa storia significa riconoscere il valore di uno dei suoi soci più presenti e operosi, ma anche riaffermare una convinzione profonda: le comunità restano vive quando sanno riconoscere coloro che le hanno servite, ascoltarne le esperienze e consegnarle alle generazioni future.

La memoria, infatti, non è nostalgia. È una responsabilità verso ciò che abbiamo ricevuto e verso chi verrà dopo di noi.

Di seguito proponiamo il video integrale della presentazione.

Video:
La memoria è un dovere – Rocco Cirino raccontato da Michele Meomartino

Libro: Sogni e incontri – Il dovere della memoria
Autore: Michele Meomartino
Protagonista: Rocco Cirino
Luogo: Biblioteca G. Zampini, Matrice
Data: 8 agosto 2026

Nicola Frenza
OML – Archivio Civico della Memoria

#OML #ArchivioCivicoDellaMemoria #RoccoCirino #MicheleMeomartino #IlDovereDellaMemoria #Molise #Matrice #MemoriaCollettiva #CulturaMolisana #IdentitàTerritoriale

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