Il cavallo che mi porto dentro.

Immagine
Dal mio cavallino a dondolo del 1959 alla mostra 'Omaggio all'Infanzia' di Gambatesa. Una storia di memoria, immaginazione e possibilità. Questo sono io, a due anni, con il mio primo cavallo. Un cavallo a dondolo, certo, ma nella fantasia di un bambino pur sempre un cavallo. Vero, per giunta. Il cavallo ha fatto la storia dell'uomo. Ha accompagnato popoli, attraversato continenti, contribuito alla nascita e allo sviluppo di civiltà. Un legame indissolubile, tanto che ancora oggi misuriamo la potenza delle nostre automobili in cavalli. Si dice persino che sia l'animale con cinque cuori: uno nel petto e quattro, metaforicamente, negli zoccoli. Ma forse il mio ne aveva un sesto. Quello di un bambino che, dondolando, poteva andare ovunque senza muoversi da casa. Era il 1959. Non ricordo quel momento. Ma la fotografia è rimasta, custodendo qualcosa che il tempo non ha cancellato e oggi, guardandola, mi accorgo che quel cavallo non è mai uscito completamente dalla m...

Trasporto ferroviario: domani incontro pubblico a Campobasso

 

La mobilità come diritto di cittadinanza

Lunedì 1° dicembre 2025, ore 10:00 – Sala consiliare di Palazzo San Giorgio

L’Amministrazione comunale di Campobasso ha convocato un incontro pubblico con le associazioni dei consumatori per affrontare il tema del trasporto ferroviario.
L’incontro è aperto alla cittadinanza e alla stampa.

Da oltre cinque anni, Campobasso risulta essere l’unico capoluogo di regione in Italia privo di un collegamento ferroviario diretto.
È un dato oggettivo, che produce ricadute evidenti sulla vita quotidiana di cittadini, studenti, lavoratori e imprese.

Non è un tema tecnico. È un tema di diritti.

La mobilità non è solo un servizio.
È un diritto di cittadinanza.

Incide in modo diretto su:

  • diritto al lavoro,

  • diritto allo studio,

  • accesso ai servizi,

  • qualità della vita,

  • possibilità di sviluppo del territorio.

Quando un capoluogo resta privo di collegamenti diretti, non si crea solo un disagio logistico.
Si crea una disuguaglianza strutturale.

Il valore dell’incontro pubblico

L’incontro del 1° dicembre rappresenta un momento utile e necessario per:

  • portare il tema nello spazio pubblico,

  • ascoltare le diverse posizioni,

  • raccogliere elementi informativi,

  • avviare un confronto basato su dati e prospettive reali.

La partecipazione della cittadinanza e delle organizzazioni civiche è parte essenziale di questo processo.

Il ruolo di OML

OML – Osservatorio Molisano sulla Legalità sarà presente all’incontro:

  • per ascoltare,

  • per documentare,

  • per contribuire a una memoria civile fondata sui diritti esigibili.

Perché la legalità non riguarda solo i tribunali.
Riguarda anche:

  • i servizi pubblici,

  • le infrastrutture,

  • l’accesso equo alle opportunità.

Una questione che riguarda tutti

Il tema del trasporto ferroviario non è una rivendicazione settoriale.
È una questione che riguarda l’intera comunità.

Il diritto alla mobilità è parte integrante del patto tra cittadini e istituzioni.
Ed è su questo terreno che si misura, ogni giorno, la qualità della democrazia.

(by nicola)

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