🚆 Trasporti in Molise: un diritto negato
Mentre si parla di collegare Palermo a Berlino con l’alta velocità entro il 2032, in Molise dal 2022 aspettiamo ancora un treno degno di questo nome.
Non è solo una questione tecnica: è una grave inadempienza rispetto al diritto alla mobilità, sancito dalle normative nazionali (legge Burlando) e dai principi europei.
Un territorio senza collegamenti adeguati è un territorio isolato, con diritti ridotti e opportunità negate.
In Italia esistono “porti delle nebbie” per la giustizia e noi dell’OML ne sappiamo qualcosa!
Per le ferrovie
molisane, potremmo parlare senza esagerare di “binari delle
nebbie”: sempre promessi, mai realizzati.
Il punto non è
solo infrastrutturale. Senza treni non c’è futuro per studenti,
lavoratori, imprese, turismo. Non c’è dignità territoriale.
Ogni
giorno il Molise paga in termini di isolamento, tempo perso,
opportunità mancate.
E allora la domanda è semplice:
signor ministro, ci dica come può parlare di Palermo–Berlino se
non riesce ancora a garantire collegamenti ferroviari tra un
capoluogo di regione – Campobasso – e la capitale – Roma.
Perché, veda, la legalità si misura anche nell’accesso equo e reale ai servizi pubblici.
👉 L’OML continuerà a vigilare e a portare questa voce nelle
sedi istituzionali, a partire dalla Consulta Regionale dei
Trasporti.
(by nicola)
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