“Omaggio all’Infanzia”: il gioco come memoria, diritto e spazio educativo

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  Ci sono oggetti che sembrano appartenere soltanto al passato e che, invece, continuano a parlarci. Un cavallo a dondolo, un giocattolo di legno, di latta o di cartapesta possono custodire storie familiari, gesti, desideri e frammenti dell’infanzia di intere generazioni. È da questa capacità della memoria di attraversare gli oggetti che prende forma “Omaggio all’Infanzia” , il progetto ideato e curato da Michele Lanza , direttore artistico dell’associazione ART & ego APS , realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise e il Parco Archeologico di Sepino. Il progetto si svilupperà tra Gambatesa e Campobasso attraverso tre momenti strettamente collegati: una mostra, un convegno di approfondimento e una serie di laboratori dedicati ai più piccoli. Il cavallo-gioco e le storie dell’infanzia Mercoledì 14 ottobre, alle ore 16.30 , al Castello Di Capua di Gambatesa sarà inaugurata la mostra “Il Cavallo-gioco tra storia ed arte dal 1800 ad oggi” , visit...

🌳 Se una villa rifiorisce, perché non un’intera regione?

Domenica 9 giugno 2025, Villa De Capoa è tornata a vivere.

Una domenica luminosa, cielo terso, famiglie con bambini, anziani sulle panchine, giovani coppie, studenti, turisti, cittadini.


Un luogo restituito. Un giardino che respira.
 

Il cuore verde di Campobasso ha ripreso a pulsare con voce chiara e collettiva.

La recente riqualificazione, frutto del lavoro della prof.ssa Paola Fortini e della passata amministrazione comunale, è oggi visibile, concreta, tangibile.


Sentieri puliti, statue riscoperte, nuove cartellonistiche, giochi per bambini, accessibilità.


Ma soprattutto: persone. Presenza. Relazione.

È questa la bellezza che ci interessa.Non quella rarefatta e museale, ma quella viva, vissuta, popolare.Quella che fa bene, che unisce, che fa rifiorire.

E allora, la domanda viene spontanea:
se è stato possibile restituire vita a una villa storica di 1,6 ettari, perché non sognare – e realizzare – una riforestazione dell’intero Molise?

Con il progetto Mangia Fuoco, stiamo immaginando la messa a dimora di
🌱 800.000 piante autoctone,una per ogni molisano nel mondo.

Canada, Brasile, Argentina, Stati Uniti: in questi Paesi vive la nostra diaspora.

Donne e uomini che hanno lasciato il Molise, ma non lo hanno dimenticato.

Oggi lanciamo loro un messaggio: torniamo insieme a piantare il futuro.
Con un albero. Con un gesto. Con un nuovo patto con la terra.

La bellezza non è un lusso. È una necessità.
E oggi, più che mai, può diventare un gesto collettivo.

Ora tocca a noi espandere questo gesto:
da una villa, a un tratturo.
Da un giardino, a una regione.
Da un progetto, a una generazione.

Se una villa rifiorisce… può rifiorire un’intera regione!

✍️ Nicola Frenza

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