“Omaggio all’Infanzia”: il gioco come memoria, diritto e spazio educativo

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  Ci sono oggetti che sembrano appartenere soltanto al passato e che, invece, continuano a parlarci. Un cavallo a dondolo, un giocattolo di legno, di latta o di cartapesta possono custodire storie familiari, gesti, desideri e frammenti dell’infanzia di intere generazioni. È da questa capacità della memoria di attraversare gli oggetti che prende forma “Omaggio all’Infanzia” , il progetto ideato e curato da Michele Lanza , direttore artistico dell’associazione ART & ego APS , realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise e il Parco Archeologico di Sepino. Il progetto si svilupperà tra Gambatesa e Campobasso attraverso tre momenti strettamente collegati: una mostra, un convegno di approfondimento e una serie di laboratori dedicati ai più piccoli. Il cavallo-gioco e le storie dell’infanzia Mercoledì 14 ottobre, alle ore 16.30 , al Castello Di Capua di Gambatesa sarà inaugurata la mostra “Il Cavallo-gioco tra storia ed arte dal 1800 ad oggi” , visit...

🔥 La memoria fertile: il fuoco che ci lega

 

Ci sono storie che non si trovano nei libri, ma nei volti.
La civiltà agropastorale non è un ricordo da museo: è un patrimonio vivo, che cammina ancora tra noi. Tra chi coltiva, macina, racconta. Tra chi custodisce e chi trasmette.

📅 Il 14 e 15 giugno, a Matrice (CB), accendiamo insieme la brace della memoria.


Con “La memoria fertile”, vivremo due giornate dedicate al grano, al pane, ai tratturi e alla transumanza.
 

Un intreccio di visite, racconti, degustazioni, lettura ad alta voce arricchita da elementi visivi e/o sonori e canti sull’aia.
 

Un evento che profuma di terra e di futuro, tra tradizione e innovazione.

📍 L’iniziativa è organizzata dalla Biblioteca G. Zampini e dal Molino Cofelice, con la cura e la passione di due soci dell’OML: Rocco Cirino e Antonio D’Andrea, da anni custodi e tessitori di saperi agro-pastorali.

Questo appuntamento si inserisce anche nel più ampio cammino che OML porta avanti con "Noi siamo il Tratturo", un progetto che intreccia radici, territori e persone.


📸 E mentre prepariamo questo incontro pubblico, non smettiamo di onorare l’incontro più silenzioso: quello con chi è rimasto, con chi ricorda, con chi aspetta.


Perché ogni volto è un tratturo dell’anima e ogni stretta di mano è un’eredità che non si può dimenticare.

🗓 Programma completo in locandina
📞 Info: 349.5430141 – 393.2362091
🎟 Contributo: 5 euro. 

✍️ Nicola Frenza

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