“Omaggio all’Infanzia”: il gioco come memoria, diritto e spazio educativo

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  Ci sono oggetti che sembrano appartenere soltanto al passato e che, invece, continuano a parlarci. Un cavallo a dondolo, un giocattolo di legno, di latta o di cartapesta possono custodire storie familiari, gesti, desideri e frammenti dell’infanzia di intere generazioni. È da questa capacità della memoria di attraversare gli oggetti che prende forma “Omaggio all’Infanzia” , il progetto ideato e curato da Michele Lanza , direttore artistico dell’associazione ART & ego APS , realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise e il Parco Archeologico di Sepino. Il progetto si svilupperà tra Gambatesa e Campobasso attraverso tre momenti strettamente collegati: una mostra, un convegno di approfondimento e una serie di laboratori dedicati ai più piccoli. Il cavallo-gioco e le storie dell’infanzia Mercoledì 14 ottobre, alle ore 16.30 , al Castello Di Capua di Gambatesa sarà inaugurata la mostra “Il Cavallo-gioco tra storia ed arte dal 1800 ad oggi” , visit...

CAPISCO MA NON GIUSTIFICO!

 

Probabilmente l'autore di questo gesto è un ragazzo o una ragazza. 

Capisco che il tutto rientri nel tentativo di affermazione di sé durante il processo di crescita (staccarsi dalle figure genitoriali, trovare accettazione nel gruppo dei pari). 

Tuttavia non giustifico questo comportamento, frutto di una cultura che antepone l'Io all'Es (il bene comune).

Naturalmente ho provveduto a rimuovere cartone e carta perchè quell'area - conosciuta come 'Il vialetto degli arbusti', voluta e realizzata nell'ambito del progetto 'MANGIA FUOCO' - oltre che dell'autore/trice del gesto, è anche mia!

(by nicola)

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