“Omaggio all’Infanzia”: il gioco come memoria, diritto e spazio educativo

Immagine
  Ci sono oggetti che sembrano appartenere soltanto al passato e che, invece, continuano a parlarci. Un cavallo a dondolo, un giocattolo di legno, di latta o di cartapesta possono custodire storie familiari, gesti, desideri e frammenti dell’infanzia di intere generazioni. È da questa capacità della memoria di attraversare gli oggetti che prende forma “Omaggio all’Infanzia” , il progetto ideato e curato da Michele Lanza , direttore artistico dell’associazione ART & ego APS , realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise e il Parco Archeologico di Sepino. Il progetto si svilupperà tra Gambatesa e Campobasso attraverso tre momenti strettamente collegati: una mostra, un convegno di approfondimento e una serie di laboratori dedicati ai più piccoli. Il cavallo-gioco e le storie dell’infanzia Mercoledì 14 ottobre, alle ore 16.30 , al Castello Di Capua di Gambatesa sarà inaugurata la mostra “Il Cavallo-gioco tra storia ed arte dal 1800 ad oggi” , visit...

"SALVATORE" HA BISOGNO DI AIUTO. Sosteniamolo! L'OML partecipata all'iniziativa grazie al socio Rocco Cirino



LA NOSTRA FONTANA "SALVATORE" HA BISOGNO DI AIUTO.
 
Miei cari matriciani, ho visto su Facebook che 174 personee hanno visto la mia ricerca su "SALVATORE" e avete messo un LIKE.
Voi che avete avuto qualche rapporto nella vostra infanzia, gioventù oppure siete di MATRICE e sparsi nel mondo, sappiate che lei sta malridotta con ferrugine in molte parti.
Io sono di MATRICE ma vivo in Brasile e da molto tempo ho l'ossessione di farle un meritato RESTAURO.
Mi permetto di chiedervi un piccolo contributo monetario con ricevuta e che sarà depositato in banca per realizzare questo restauro.
Io sarò il primo a dare una considerevole somma per questo nobile proposito.
A Matrice già mi sono messo in contatto con due miei amici di comprovata onestà che mi aiuteranno a raccogliere i contributi che torneranno realtà questo mio desiderio per il bene di questa STRAORDINARIA opera d'arte, di estrema bellezza, un autentico GIOIELLO che è uno dei nostri simboli dopo la Chiesa di Santa Maria della Strada.
Abbiamo tutti il dovere di custodire questo bel patrimonio artistico e culturale per dar onore al nostro paesello dove i nostro avi ci hanno dato la vita.
Guardate sotto il volantino che ho preparato e che sarà distribuito nelle case e consegnato a tutti.
GRAZIE DI CUORE!!!
 
 

Antonio Cirino
 
(by nicola)
 

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare

Officina del Tempo: a Campobasso un nuovo luogo per incontrarsi e fare comunità