Ieri è stata approvata dall'assemblea generale di ICOM a Praga la nuova definizione di museo. È il sedimento di un processo e di un dibattito discussi e praticati, in alcuni casi, da tempo. Al centro si ritrovano la ricerca e l' interpretazione , la raccolta e il piacere , la riflessione e la conservazione/salvaguardia ,l' educazione e la cosiddetta terza missione , a servizio delle comunità di riferimento . Si punta, cioè, sul coinvolgimento partecipativo dei cittadini nelle attività e nell'interpretazione critica delle opere e dei patrimoni conservati ed esposti/presentati. Una grande centralità di concetti da tempo al cuore della museografia demoetnoantropologica e di cui le scienze sociali, soprattutto l'antropologia culturale e sociale, si sono fatte portatrici, con la loro postura radicalmente anti-decoloniale e di interpretazione/ costruzione etnografica di campi di significati possibili per i sistemi di oggetti e di pratiche. Sarà interessante monito...