Ndrangheta, mafia pugliese e criminalità albanese/romena sono i sodalizi criminosi rilevati dalla due relazioni. I dati in esse contenuti evidenziano come le indagini degli ultimi anni abbiano accertato la presenza di soggetti riconducibili alla cosca Morabito, Palamara, Bruzzantini di Africo (Rc) e del gruppo Ferrazzo di Mesoraca (Kr). In particolare, con riferimento a quest’ultima cosca, vale la pena di richiamare l’ operazione “Isola Felice” conclusa nel recente passato dall’Arma dei carabinieri, che, nel fare luce sull’operatività dei crotonesi in Abruzzo e in Molise, ha portato all’arresto di 25 responsabili. Un elemento di spicco del clan Ferrazzo di Mesoraca aveva, infatti, scelto di stabilire ufficialmente la propria residenza a San Giacomo degli Schiavoni, rendendosi promotore di un’associazione criminale composta sia da calabresi sia da siciliani, la famiglia Marchese di Messina, operante tra San Salvo (Ch), Campomarino e Termoli. Le ‘ndrine calabresi, poi, hanno messo ...