“Omaggio all’Infanzia”: il gioco come memoria, diritto e spazio educativo

Immagine
  Ci sono oggetti che sembrano appartenere soltanto al passato e che, invece, continuano a parlarci. Un cavallo a dondolo, un giocattolo di legno, di latta o di cartapesta possono custodire storie familiari, gesti, desideri e frammenti dell’infanzia di intere generazioni. È da questa capacità della memoria di attraversare gli oggetti che prende forma “Omaggio all’Infanzia” , il progetto ideato e curato da Michele Lanza , direttore artistico dell’associazione ART & ego APS , realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise e il Parco Archeologico di Sepino. Il progetto si svilupperà tra Gambatesa e Campobasso attraverso tre momenti strettamente collegati: una mostra, un convegno di approfondimento e una serie di laboratori dedicati ai più piccoli. Il cavallo-gioco e le storie dell’infanzia Mercoledì 14 ottobre, alle ore 16.30 , al Castello Di Capua di Gambatesa sarà inaugurata la mostra “Il Cavallo-gioco tra storia ed arte dal 1800 ad oggi” , visit...

IN NOME DEL FIGLIO

 
Gli amici della 'Scuola di Formazione Antonino Caponnetto' a Brindisi, presso la  sala universitaria di palazzo Granafei-Nervegna, martedì 17 Aprile, ore 18:00, presenteranno il libro 'IN NOME DEL FIGLIO.'
Nel libro sono raccontate 2 storie bellissime pur nella loro drammaticità, storie indissolubilmente legate tra loro, quella di Roberto Antiochia, poliziotto, massacrato da cosa nostra insieme al suo caposervizio, il Vice Questore Ninni Cassarà, al quale si era volontariamente offerto come agente di scorta sapendolo in pericolo e di sua madre, Saveria Antiochia, che pur devastata dal dolore per la morte del figlio prediletto, ha trascorso il resto della sua vita a denunciare le inadempienze ed inefficienze dello Stato da una parte,e a spostarsi, incessantemente, in tutti i luoghi dove era chiamata per far conoscere il suo Roberto a tutti coloro che ignoravano i gravi avvenimenti del 6 agosto 1985.
 
(by Nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare

Officina del Tempo: a Campobasso un nuovo luogo per incontrarsi e fare comunità