“Omaggio all’Infanzia”: il gioco come memoria, diritto e spazio educativo

Immagine
  Ci sono oggetti che sembrano appartenere soltanto al passato e che, invece, continuano a parlarci. Un cavallo a dondolo, un giocattolo di legno, di latta o di cartapesta possono custodire storie familiari, gesti, desideri e frammenti dell’infanzia di intere generazioni. È da questa capacità della memoria di attraversare gli oggetti che prende forma “Omaggio all’Infanzia” , il progetto ideato e curato da Michele Lanza , direttore artistico dell’associazione ART & ego APS , realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise e il Parco Archeologico di Sepino. Il progetto si svilupperà tra Gambatesa e Campobasso attraverso tre momenti strettamente collegati: una mostra, un convegno di approfondimento e una serie di laboratori dedicati ai più piccoli. Il cavallo-gioco e le storie dell’infanzia Mercoledì 14 ottobre, alle ore 16.30 , al Castello Di Capua di Gambatesa sarà inaugurata la mostra “Il Cavallo-gioco tra storia ed arte dal 1800 ad oggi” , visit...

"REFERENDUM SOCIALI" L'ESEMPIO, E IL RECORD DI FIRME, DI VENAFRO E DELLE SUE "FRAZIONI"

Ieri, dopo Termoli, é stata la volta di Venafro e delle sue frazioni: Ceppagna e Vallecupa.
9.30. Il nostro camper, condotto dal socio Cirino, é arrivato in piazza Salvo D'Acquisto a Venafro. Ad accoglierci l'altro nostro socio, "Ame" (Amedeo Canale), e il Consigliere comunale Marcello Cuzzone in qualità di autenticatore.


 
Di sicuro la vicinanza del "termovalorizzatore" di Pozzili e del cementificio "Coleacem" hanno giocato un ruolo importante nella eccezionale risposta dei venafrani! In meno di 4 ore abbiamo raccolto oltre 100 firme (impresa ardua alla luce dell'ottimo lavoro svolto in precedenza dalle attiviste dell'Associazione "Mamme di Venafro" che ringraziamo per l'impegno profuso e per essere venute a salutarci).
Massiccia la risposta degli studenti delle superiori di Venafro ai quali abbiamo suggerito di informare amici e conoscenti affinché vadano a firmare il "quesito inceneritori" presso il rispettivo comune di residennza.

 
16:00. L'arrivo del camper a Cappagna, unitamente al sapiente lavoro di preparazione effettuato in precedenza dai nostri "ganci", ha portato tantissime persone ad avvicinarsi, informarsi e... firmare! Dopo soli 30 minuti più di 40 firme raccolte. Un record!

 
18:00. Ad accoglierci in quel di Vallecupa, Giovanni MATTEO che in tempi rapidissimi, dopo averci dissetati, ha coinvolto i residenti.
A fine giornata abbiamo raccolto circa 200 firme! 
Certi di non aver lasciato nulla di intentato e di aver onorato l'impegno con "Ame", la disponibilità del Consigliere Cuzzone, Giovanni Matteo e delle tante persone incontrate – che ringraziamo dal profondo del cuore – siamo ripartiti alla volta di casa!
Venerdì 3 giugno saremo a Pozzilli, dove altri amici stanno già lavorando affinché si ripeta e migliori quanto appena descritto.
Gli ultimi giorni di raccolta firme li dedicheremo alla provincia di Isernia, per supportare Federica e quanti vorranno unirsi a noi, ma non dimenticheremo gli amici di Termoli dai quali torneremo a breve con... una bellissima sorpresa!
Continuate a seguirci e ricordate che presso tutti, ma proprio tutti, i Comuni del Molise potete firmare il "quesito inceneritori" e gli altri.

"Comitato 'SI' blocca inceneritori" MOLISE

http://www.osservatoriolegalita.it/allegati/api_1894252.pdf 

(by Nicola)

Commenti

Post popolari in questo blog

“Area Matese: una voce dal territorio – Quando la denuncia è un atto di tutela collettiva”

Lotto Zero – Parte 1: il grande azzardo che il Molise non può più ignorare

Officina del Tempo: a Campobasso un nuovo luogo per incontrarsi e fare comunità