“Omaggio all’Infanzia”: il gioco come memoria, diritto e spazio educativo

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  Ci sono oggetti che sembrano appartenere soltanto al passato e che, invece, continuano a parlarci. Un cavallo a dondolo, un giocattolo di legno, di latta o di cartapesta possono custodire storie familiari, gesti, desideri e frammenti dell’infanzia di intere generazioni. È da questa capacità della memoria di attraversare gli oggetti che prende forma “Omaggio all’Infanzia” , il progetto ideato e curato da Michele Lanza , direttore artistico dell’associazione ART & ego APS , realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise e il Parco Archeologico di Sepino. Il progetto si svilupperà tra Gambatesa e Campobasso attraverso tre momenti strettamente collegati: una mostra, un convegno di approfondimento e una serie di laboratori dedicati ai più piccoli. Il cavallo-gioco e le storie dell’infanzia Mercoledì 14 ottobre, alle ore 16.30 , al Castello Di Capua di Gambatesa sarà inaugurata la mostra “Il Cavallo-gioco tra storia ed arte dal 1800 ad oggi” , visit...

Referendum Sociali. La "lezione" di Ivan


Alle 18:30, in piena raccolta firme per i "Referendum Sociali", é apparso nell'androne del Comune di Montagano e con fare diretto ha chiesto: "Cos'é questo?" Si riferiva al nostro cartellone.

Trattandolo alla pari gli ho fornito le dovute spiegazioni, chiesto nome, cognome, età.

Abbiamo continuato a parlare per qualche minuto e poi gli ho detto: cosa fai dei giocattoli che non usi più? Risposta: "Li butto!" L'ultimo che hai buttato? "Una pista elettrica!"

Sai che ogni giocattolo non buttato e riparato può avere una nuova vita ed essere scambiato con quello di un altro bimbo? "No! Che significa?"

Con una serie di esempi calzanti gli ho spiegato il concetto di sostenibilità ambientale (quello che mira a sottrarre materiali allo scarto e alla discarica) al fine di far passare quello pedagogico teso a responsabilizzare il bambino. 
"Significa che posso avere più giocattoli? Vado a chiamare mio padre e gli dico di firmare. Lui lavora nella discarica di Montagano!"

Pochi minuti dopo é riapparso e così si é espresso: "Non vuole firmare!"

Spiegagli con parole tue quello che hai appreso poco fa, vedrai che lo convinci!

Dieci minuti dopo é tornato con il papà, papà che ha preso l'impegno di firmare domani.
Il piccolo, grande, Ivan Mariano di anni 5 da Montagano, paese martoriato da una delle tre discariche molisane che continua ad "accogliere" rifiuti da fuori regione, mi ha fatto ri-trovare il bambino che é in me e vedere l'adulto che é in lui.

Grazie di cuore, Ivan!



Nicola Frenza



(by Nicola)

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