(by Nicola)
sabato 30 aprile 2016
"IO, MORTO PER DOVERE" Incontro con la vedova di Roberto MANCINI, il poliziotto che ha scoperto la terra dei fuochi
Toccante l'incontro con la signora Monika Dobrowolska tenutosi oggi pomeriggio a Campobasso presso la sede ex GIL e organizzato dalla ULI(Unione Italiana Lettori).
Uditorio rapito dalla compostezza, dalla Dignità e dal Messaggio dell'autrice più che dai (mis)"fatti" dalla stessa elencati e avvenuti nella "Campania (in)felix" costati la vita a suo marito e a centinaia di altre persone, giovanissimi e giovani in primis!
Alla fine del suo intervento ha invitato i presenti di porre domande.
A rompere il ghiaccio, come spesso accade, il nostro socio Rocco Cirino nonché presidente AIIG Molise, che da par suo ha fatto un breve excursus sulla presenza delle mafie in regione e della devastazione ambientale dalle stesse provocata negli anni. Poi ha preso la parola il presidente dell'OML il quale, prendendo spunto dalla "Terra dei fuochi" ha richiamato l'attenzione degli astanti sulla "Terra dei fumi", il Molise appunto. Dopo aver spiegato cosa il Governo si appresta a "regalare" alla regioni del centro sud Italia - 15 nuovi inceneritori - ha invitato "Monica", che ha accettato, a partecipare al prossimo incontro che si terrà a breve a Roma organizzato dal "Comitato 'SI' blocca inceneritori. Alla fine del suo intervento il nostro presidente ha chiesto a tutti di firmare per i quesiti referendari al fine di poter bloccare inceneritori e... trivelle!
Fila, e quasi ressa, alla reception per firmare. Tantissime le richieste di persone residenti in comuni della provincia di Campobasso che si sono offerte per aiutare il "Comitato 'SI' blocca inceneritori" Molise in questa battaglia.
P.S.
Un grazie particolare alle due studentesse del liceo classico di Campobasso che si sono fatte avanti per organizzare incontri e raccolta firme presso compagni e docenti.
(da 00:11:45 a 00:13:32)
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-1e1057a9-8316-4643-8e10-9d4eee853220.html#p=
(by Nicola)
giovedì 28 aprile 2016
Porkanuni (Portocannone). Parte la raccolta firme del "Comitato 'SI' blocca inceneritori
In bocca al lupo a Pino, Vincenzo, Candida e a quanti sosterranno concretamente la nostra battaglia di civiltà.
Nicola Frenza
(by Nicola)
PRIMO REPORT RACCOLTA FIRME BANCHETTI REFERENDUM 'SI' BLOCCA INCENERITORI 'MOLISE'
- Campobasso 122
- Montagano 63
- Termoli 200
TOT. parz. 385
- Termoli 200
TOT. parz. 385
- Venafro 230
TOT. parz. 230
TOT. 615
al 27/04/2016
TOT. parz. 230
TOT. 615
al 27/04/2016
Ringraziamo quanti hanno firmato / si sono impegnati.
(by Nicola)
Invitiamo i residenti del comune di Ferrazzano a recarsi presso la Segreteria del Comune, dalle 9:30 alle 13:30, dal lunedì
al venerdì, per firmare la nostra proposta.
Dalla prossima settimana saremo nelle piazza dei comuni molisani con il nostro "Camper della Legalità." Se volete incontrarci e supportare la nostra iniziativa telefonate al 388.900 31 51 o scrivete a segreteria@osservatoriolegalita.it(by Nicola)
mercoledì 27 aprile 2016
Montagano "IN ARMONIA" con i Referendum Sociali
Sabato 23 e domenica 24 abbiamo promosso un banchetto dinanzi al comune
di Montagano per raccogliere firme a favore del referendum abrogativo
dell'art. 35 dello "Sblocca Italia" (sulla costruzione di nuovi
inceneritori in Italia).
Un ringraziamento all'Osservatorio Molisano
sulla Legalità e a Nicola Frenza. Continueremo a raccogliere firme per contribuire a raggiungere l'indizione del referendum.
https://www.facebook.com/In-Armonia-287338361431442/?fref=ts
https://www.facebook.com/In-Armonia-287338361431442/?fref=ts
(by Nicola)
"Referendum Sociali." Diversi partiti e movimenti hanno dichiarato di volerli appoggiare. Il M5S tra i primi
Ringraziamo i "Pentastellati" per il sostegno e chiediamo loro di impegnarsi anche nell'organizzazione della raccolta firme
attraverso la rete dei meetup nazionale. In pratica "essere" in piazza con i propri tavoli per:
1- contribuire al successo dei referendum su INCENERITORI-TRIVELLE-
SCUOLA PUBBLICA;
2- opporsi alle scellerate politiche governative;
3- far sentire vicinanza al nostro e agli altri movimenti in lotta;
4- promuovere la democrazia dal basso, prerogativa sin dalla nascita del MoVimento 5 Stelle;
6- esercitare la democrazia tramite il referendum, lo strumento principe che la Costituzione assegna ai cittadini.
(by Nicola)role.it/aforismi/saggezza/frase-11327>
1- contribuire al successo dei referendum su INCENERITORI-TRIVELLE-
SCUOLA PUBBLICA;
2- opporsi alle scellerate politiche governative;
3- far sentire vicinanza al nostro e agli altri movimenti in lotta;
4- promuovere la democrazia dal basso, prerogativa sin dalla nascita del MoVimento 5 Stelle;
6- esercitare la democrazia tramite il referendum, lo strumento principe che la Costituzione assegna ai cittadini.
(by Nicola)role.it/aforismi/saggezza/frase-11327>
martedì 26 aprile 2016
domenica 24 aprile 2016
Raccolta firme Referendum Sociali a Montagano. Solo per informarvi che...
1- é andata molto bene! Nei prossimi giorni forniremo notizie più dettagliate. Intanto grazie ai montaganesi che hanno "voluto" firmare, sindaco in testa, e a quelli che firmeranno, nonché ai Consiglieri comunali Tullo, Galuppo e Tomasso per il lavoro svolto e la disponibiltà testimoniata al Comitato 'SI' blocca inceneritori;
2- il papà di Ivan ha onorato l'impegno preso ieri con se stesso e con il figliolo; inoltre ha invitato altri residenti a firmare. Complimenti vivissimi!;
3- a Venafro abbiamo raccolto oltre 200 firme grazie alle "Mamme."
(by Nicola)
Referendum Sociali. La "lezione" di Ivan
Alle
18:30, in piena raccolta firme per i "Referendum Sociali",
é apparso nell'androne del Comune di Montagano e con fare diretto ha
chiesto: "Cos'é questo?" Si riferiva al nostro cartellone.
Trattandolo
alla pari gli ho fornito le dovute spiegazioni, chiesto nome, cognome, età.
Abbiamo
continuato a parlare per qualche minuto e poi gli ho detto: cosa fai
dei giocattoli che non usi più? Risposta: "Li butto!"
L'ultimo che hai buttato? "Una pista elettrica!"
Sai
che ogni giocattolo non buttato e riparato può avere una nuova vita
ed essere scambiato con quello di un altro bimbo? "No! Che
significa?"
Con
una serie di esempi calzanti gli ho spiegato il concetto
di sostenibilità ambientale (quello che mira a sottrarre materiali allo
scarto e alla discarica) al fine di far passare quello pedagogico
teso a responsabilizzare il bambino.
"Significa che posso avere più giocattoli? Vado a chiamare mio padre e gli dico di firmare. Lui lavora nella discarica di Montagano!"
"Significa che posso avere più giocattoli? Vado a chiamare mio padre e gli dico di firmare. Lui lavora nella discarica di Montagano!"
Pochi
minuti dopo é riapparso e così si é espresso: "Non vuole firmare!"
Spiegagli
con parole tue quello che hai appreso poco fa, vedrai che lo
convinci!
Dieci
minuti dopo é tornato con il papà, papà che ha preso l'impegno di
firmare domani.
Il piccolo, grande, Ivan Mariano di anni 5 da Montagano, paese martoriato da una delle tre discariche molisane che continua ad "accogliere" rifiuti da fuori regione, mi ha fatto ri-trovare il bambino che é in me e vedere l'adulto che é in lui.
Il piccolo, grande, Ivan Mariano di anni 5 da Montagano, paese martoriato da una delle tre discariche molisane che continua ad "accogliere" rifiuti da fuori regione, mi ha fatto ri-trovare il bambino che é in me e vedere l'adulto che é in lui.
Grazie di cuore,
Ivan!
Nicola
Frenza
(by
Nicola)
sabato 23 aprile 2016
Raccolta firme "Referendum Sociali" a Montagano. Ottimo risultato. Domani si replica
Ringraziamo i montaganesi che hanno "voluto" firmare e i Consiglieri comunali Tullo e Tomasso per la disponibiltà testimoniata al Comitato 'SI' blocca inceneritori.
(by Nicola)
venerdì 22 aprile 2016
giovedì 21 aprile 2016
Per un pugno di... frane. La cricca Aeserniensis & C.
"... piazzava con stucchevole disinvoltura incarichi di progettazione di
lavori e appalti pubblici per lo più derivanti dai fondi che egli stesso
procurava ai vari sindaci ‘amici’, anche grazie ad influenti contatti romani."
http://www.primonumero.it/attualita/primopiano/articolo.php?id=21806
(by Nicola)
Il Comune di Beppone e Don Camillo sciolto per mafia. Il PD dov'era? Di sicuro c'erano i ragazzi che l'OML ha premiato due anni fa
Siamo fieri dei ragazzi di "Cortocircuito" che la nostra Associazione ha premiato due anni fa
http://oml2010.blogspot.it/2014/03/il-premio-rocco-cirino-istituito.html
Il Fatto
Brescello sciolto per mafia, la dinastia di sinistra dei Coffrini e il condizionamento del clan delle “persone perbene”
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/04/20/brescello-sciolto-per-mafia-la-dinastia-di-sinistra-dei-coffrini-e-il-condizionamento-del-clan-delle-persone-perbene/2656531/
(by Nicola)
mercoledì 20 aprile 2016
San Giorgio, a Campobasso e Petrella. 21 aprile, ore 17:00, Campobasso
“La
Chiesa di San Giorgio a Campobasso”
relatore:
arch. Giulia Severino
"La
chiesa di S. Giorgio a Petrella"
relatore:
arch. Franco Valente
giovedì
21 aprile 2016, ore 17,30
Sala
del Consiglio comunale al primo piano
del Palazzo di Città.
Montagano (CB). 23 e 24 aprile raccolta firme per bloccare il piano per nuovi e vecchi inceneritori.
Il nostro quesito sugli inceneritori vuole cancellare:
1- la loro classificazione come infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale;
2- il potere del governo di decidere localizzazione e capacità specifica di 15 nuovi impianti e quello di commissariare le Regioni inottemperanti;
3- l’obbligatorietà di potenziamento al massimo carico termico e di riclassificazione a recupero energetico degli inceneritori esistenti;
4- la possibilità di produrre rifiuti in una Regione e incenerirli in un’altra;
5- il dimezzamento dei termini di espropriazione per pubblica utilità e la riduzione dei tempi per la Valutazione di Impatto Ambientale.
2- il potere del governo di decidere localizzazione e capacità specifica di 15 nuovi impianti e quello di commissariare le Regioni inottemperanti;
3- l’obbligatorietà di potenziamento al massimo carico termico e di riclassificazione a recupero energetico degli inceneritori esistenti;
4- la possibilità di produrre rifiuti in una Regione e incenerirli in un’altra;
5- il dimezzamento dei termini di espropriazione per pubblica utilità e la riduzione dei tempi per la Valutazione di Impatto Ambientale.
Ti aspettiamo sabato e domenica prossima a Montagano in C.so Umberto I, dalle 10:00 alle 21:00.
Il "Comitato 'SI' blocca inceneritori" ringrazia l'Amministrazione comunale di Montagano e i Consiglieri comunali G. TULLO, N. TOMASSO e G. GALUPPO che si sono resi disponibili ad autenticare le firme raccolte.
Firmare significa schierarsi per la tutela di salute e ambiente; restituire ai cittadini il diritto di decidere sul territorio e alle Regioni il potere di programmazione e gestione in merito ai rifiuti; puntare sul riciclo e sull’Economia Circolare.

http://www.osservatoriolegalita.it/allegati/dci_8531801.pdf
(by Nicola)
2011. L'OML presenta un esposto al Procuratore Generale della Repubblica di Bari circa le "relazioni pericolose" tra magistrati e rappresentanti istituzionali
L’Osservatorio Molisano sulla Legalità presenta un esposto al
Procuratore Generale della Repubblica di Bari circa le "relazioni
pericolose" tra magistrati e rappresentanti istituzionali. Dopo l’accusa
alla Procura del capoluogo di essere un “porto delle nebbie” in cui le
inchieste giudiziarie a carico di rappresentanti istituzionali vengono
insabbiate, una denuncia con nomi e cognomi e un nuovo punto
interrogativo: che fine hanno fatto le indagini contro Michele Iorio?
Una lettera che sta facendo rumore, tanto che il Procuratore Generale in
persona, il dottor Mazzetti, ha deciso di prendere carta e penna per
scrivere la sua versione. Ma senza entrare nel merito...
(by Nicola)
martedì 19 aprile 2016
"Basilicata saudita"
Le mani nel petrolio - Presentazione del libro di Maurizio Bolognetti
http://www.radioradicale.it/scheda/472385/le-mani-nel-petrolio-presentazione-del-libro-di-maurizio-bolognetti-ed-reality-book
(by Nicola)
Appello ai Sindaci del Molise
Vogliamo che l'adesione dell'Italia al TTIP (Trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti) che rischia di compromettere la qualità del nostro cibo, dell'ambiente, la nostra salute e i nostri posti di lavoro, sia discussa in ogni consiglio comunale e che ogni Comune esprima la propria preoccupazione e opposizione al trattato.
Molte città europee e italiane lo hanno già fatto!
http://www.progressi.org/fuorittip
AMMINISTRAZIONE E RIFIUTI: CONNUBIO PERICOLOSO!
COMUNICATO STAMPA
Venerdì 22 Aprile c.a., alle ore 16.30, in piazza Aldo Moro nel
comune di Pozzilli in provincia di Isernia, saremo presenti con
una conferenza stampa – sit in per gridare tutto il nostro sdegno
per l’atteggiamento di connivenza messo in atto, in spregio delle
popolazioni, dall’amministrazione comunale del posto con la
proprietà dell’inceneritore, produttore di morte, dell’Hera
Ambiente!
Il fronte dei cittadini sta assumendo proporzioni
importanti, i momenti di lotta si susseguono incessantemente, gli
incontri con i popolazioni nei vari comuni assumono sempre più i
contorni di assemblee di rabbia, i medici seguono con molta
preoccupazione l’evolversi dell’aumento esponenziale di malattie
tumorali e non solo, esperti ed addetti ai lavori lanciano allarmi
quotidiani sui pericoli ambientali derivanti dall’emissioni in
atmosfera delle risultanze dell’incenerimento, insomma, un quadro
triste e nefasto che non lascia spazio a fantasie o speranze di poter
vedere migliorata la nostra vita e, ancor meno, quella delle future
generazioni.
Al centro dell’intera questione, ruota l’atteggiamento
colpevolissimo della Regione Molise e dell’assurdo accordo
preventivo con la regione Abruzzo per lo smaltimento a Pozzilli dei
loro rifiuti, ma aspetto ancora più inquietante è quello che vede
l’amministrazione comunale locale assolutamente d’accordo a
vedere bruciate tonnellate e tonnellate di sostanze nocive nel loro
centro abitato e vicino ad altri centri limitrofi.
Venerdì diremo
ancora più forte che quel contenitore di morte deve smettere di
esalare malattie e di traslocare in posti più consoni. Ovviamente
non ci sottraiamo a nessun confronto e, sin d’ora, invitiamo il
sindaco a prendere parte alla nostra iniziativa così come estendiamo
l’invito a tutti i sindaci interessati.
Isernia, 19 aprile2016 Emilio Izzo
*
Il presente comunicato vale anche come comunicazione agli organi di
polizia competenti per l’ordine pubblico.
(by Nicola)
Arrivano dodici nuovi inceneritori. Il ministero ha fretta: 'Non c'è impatto sull'ambiente"
http://espresso.repubblica.it/palazzo/2016/04/14/news/arrivano-dodici-nuovi-inceneritori-ma-per-il-ministero-non-c-e-impatto-sull-ambiente-1.260449
lunedì 18 aprile 2016
domenica 17 aprile 2016
sabato 16 aprile 2016
Le mani dei petrolieri sui nostri mari - Danni ambientali e rischi per la salute (anticipazione)
Un estratto della seconda parte dell'inchiesta in due puntate sulla
deriva petrolifera italiana. Nella prima parte ci eravamo occupati degli
effetti del referendum del 17 Aprile. Nella seconda puntata
analizzeremo i rischi derivanti da ricerca, estrazione e stoccaggio
degli idrocarburi, dei controlli di sicurezza sui pozzi nei nostri mari,
degli effetti sull'ambiente e la salute dei cittadini. Qui
un'anticipazione. Per saperne di più, continua a seguirci su
www.lafonte.tv
(by Nicola
Referendum Sociali. Possiamo stare in piazza per tutti i 90 giorni
Una circolare del Ministero del'Interno vietava "qualsiasi adunanza" nei giorni di sabato
16 e domenica 17 aprile in concomitanza con lo svolgimento del referendum sulle
trivelle, nonostante la raccolta di firme per dei quesiti referendari
pubblicati sia un diritto costituzionale.
Premesso che i nostri quesiti non sono
assolutamente mirati ad interferire con quello del 17 aprile, avevamo proposto un'azione legale.
Al riguardo l'avvocato Pietro Adami - rappresentante del comitato referendum
costituzionali - ha depositato al Tar Lazio un ricorso urgentissimo
contro la negazione del permesso da parte della questura di Roma.
La
cosa ha una importanza fondamentale sia in quanto fa giurisprudenza
rispetto alla prossima tornata delle elezioni amministrative, in cui
rischiavamo lo stop sia al primo turno che al ballottaggio con un danno
enorme, sia per analogia presso altre questure che dovessero avere un
atteggiamento restrittivo rispetto al nostro diritto di stare in piazza
per tutti i novanta giorni previsti dalla costituzione.
Sentenza Tar Lazio e nuova autorizzazione per sabato 16 e domenica 17 a Roma
(by Nicola)
venerdì 15 aprile 2016
Silenzio elettorale, le questure bloccano la raccolta firme per i referendum sociali Un diritto costituzionale calpestato, un grave danno alla democrazia
Comunicato stampa
Domenica
17 aprile si terrà il referendum sulle trivellazioni. E questo fine
settimana segnerà anche il ritorno dei banchetti di raccolta firme per i
referendum sociali su scuola, ambiente e beni comuni. Ci aspettavamo di
continuare sulla scia della bellissima partenza di sabato 9 e domenica
10 aprile, quando in tutta Italia migliaia di cittadini hanno lasciato
la loro firma sui nostri moduli. Invece in molte città questo non sarà
possibile, a causa dei divieti delle questure di allestire i banchetti.
La motivazione è il "rispetto del silenzio elettorale", che però nel nostro caso non c'entra nulla. La direttiva del Ministero dell'Interno, da cui derivano quelle prefettizie, prevede per sabato e domenica "il divieto di comizi e riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta" e "ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall'ingresso delle sezioni elettorali". Un'impostazione che ci lascia ampio margine di manovra per raccogliere le firme senza smentire la direttiva. Ma sono già moltissimi i casi in cui le questure cittadine ci stanno negando la possibilità di allestire i banchetti. Laddove le autorizzazioni non siano state rilasciate in precedenza, i prefetti decidono di non autorizzare alcuna iniziativa politica, pare su invito informale dello stesso Ministero dell'Interno.
I promotori dei referendum sociali intendono denunciare con forza questa grave lesione del diritto costituzionale. Impedire di raccogliere le firme necessarie a dare la parola agli italiani su temi così importanti come scuola, ambiente e beni comuni è un atto inaccettabile. E troviamo ancor più antidemocratico il fatto che questi divieti non poggino su circolari chiare e incontrovertibili. Il tempo a disposizione per raccogliere le 500.000 firme - a quesito - necessarie per richiedere i referendum non va oltre i 90 giorni. Considerando che, oltre al referendum di domenica, sono in programma anche le elezioni amministrative e i ballottaggi, ci resterebbero pochissimi fine settimana per far valere il nostro diritto costituzionale. E questo non possiamo accettarlo, né ora né nelle prossime occasioni.
Dove ce lo lasceranno fare, comunque, sabato e domenica saremo in piazza a raccogliere firme. Invitiamo chiunque abbia a cuore la democrazia e il futuro del nostro Paese a raggiungerci e a firmare per sottrarre scuola, ambiente e beni comuni alle strette logiche del mercato e del profitto.
Roma, 14 Aprile 2016.
La motivazione è il "rispetto del silenzio elettorale", che però nel nostro caso non c'entra nulla. La direttiva del Ministero dell'Interno, da cui derivano quelle prefettizie, prevede per sabato e domenica "il divieto di comizi e riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta" e "ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall'ingresso delle sezioni elettorali". Un'impostazione che ci lascia ampio margine di manovra per raccogliere le firme senza smentire la direttiva. Ma sono già moltissimi i casi in cui le questure cittadine ci stanno negando la possibilità di allestire i banchetti. Laddove le autorizzazioni non siano state rilasciate in precedenza, i prefetti decidono di non autorizzare alcuna iniziativa politica, pare su invito informale dello stesso Ministero dell'Interno.
I promotori dei referendum sociali intendono denunciare con forza questa grave lesione del diritto costituzionale. Impedire di raccogliere le firme necessarie a dare la parola agli italiani su temi così importanti come scuola, ambiente e beni comuni è un atto inaccettabile. E troviamo ancor più antidemocratico il fatto che questi divieti non poggino su circolari chiare e incontrovertibili. Il tempo a disposizione per raccogliere le 500.000 firme - a quesito - necessarie per richiedere i referendum non va oltre i 90 giorni. Considerando che, oltre al referendum di domenica, sono in programma anche le elezioni amministrative e i ballottaggi, ci resterebbero pochissimi fine settimana per far valere il nostro diritto costituzionale. E questo non possiamo accettarlo, né ora né nelle prossime occasioni.
Dove ce lo lasceranno fare, comunque, sabato e domenica saremo in piazza a raccogliere firme. Invitiamo chiunque abbia a cuore la democrazia e il futuro del nostro Paese a raggiungerci e a firmare per sottrarre scuola, ambiente e beni comuni alle strette logiche del mercato e del profitto.
Roma, 14 Aprile 2016.
Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua
Movimento per la scuola pubblica
Campagna "Stop devastazioni", per i diritti sociali ed ambientali
Comitato Sì Blocca Inceneritori
Presidente Rete per la Tutela della Valle del Sacco:
Alberto Valleriani - 335.65.45.313
Ufficio Stampa: 320.96.53.728 - 335.65.45.313
Ufficio Stampa: 320.96.53.728 - 335.65.45.313
COMUNICATO STAMPA - Referendum Sociali
(by Nicola)
giovedì 14 aprile 2016
"Spo.s.a." il progetto dell'OTA Molise, socio OML, approvato dalla Commissione Ambiente del Comune capoluogo
http://www.molisenews24.it/limportanza-dellalimentazione-la-commissione-ambiente-approva-progetto-spo-s-2062.html
Complimenti vivissimi ai nostri Associati.
(by Nicola)
Complimenti vivissimi ai nostri Associati.
(by Nicola)
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