“Omaggio all’Infanzia”: il gioco come memoria, diritto e spazio educativo

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  Ci sono oggetti che sembrano appartenere soltanto al passato e che, invece, continuano a parlarci. Un cavallo a dondolo, un giocattolo di legno, di latta o di cartapesta possono custodire storie familiari, gesti, desideri e frammenti dell’infanzia di intere generazioni. È da questa capacità della memoria di attraversare gli oggetti che prende forma “Omaggio all’Infanzia” , il progetto ideato e curato da Michele Lanza , direttore artistico dell’associazione ART & ego APS , realizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Molise e il Parco Archeologico di Sepino. Il progetto si svilupperà tra Gambatesa e Campobasso attraverso tre momenti strettamente collegati: una mostra, un convegno di approfondimento e una serie di laboratori dedicati ai più piccoli. Il cavallo-gioco e le storie dell’infanzia Mercoledì 14 ottobre, alle ore 16.30 , al Castello Di Capua di Gambatesa sarà inaugurata la mostra “Il Cavallo-gioco tra storia ed arte dal 1800 ad oggi” , visit...

L'OML AL FLASH MOB CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE



Ci sono donne violentate
ammazzate , tradite,
abbandonate sulle strade.

 

Ci sono donne
con l'anima stracciata
lasciata sulla polvere,
di una via in salita.

 

Ci sono donne
con i tacchi a spillo
e con le calze a rete
sulle tornite cosce.

 

Ci sono donne
con l'amaro in bocca
per un dolore greve,
senza risposta.

 

Ci sono donne
dal destino contro
e dal passato grigio,
come l'inverno.

 

Ci sono donne
senza fede al dito
ma prigioniere
di un amore malato.

 

Ci sono donne
dalla pelle scura
trattate come bestie
in terra straniera.

 

Ci sono donne
dalle labbra rosse
come il sangue
delle percosse.

 

Ci sono donne
dai capelli biondi
che non vedranno più
il sole dei tramonti.

 

Ci sono donne
dai capelli neri
come le notti
piene di chimere.

 

Ci sono donne
innamorate dell'amore
di un assassino
d'un folle senza onore.

 

Ci sono donne
che generano la vita
dal ventre magico
come l'infinito.

 

Ci sono donne
con la forza d'un leone
per affrontare
un mondo di paure.

 

Ci sono donne
allo sbando,
perse nell'indifferenza
senza abitudine al sogno.

 

Ci sono le donne che vogliono vivere il loro essere donne.

Alda MERINI

(by Nicola)

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