AZZERARE LA LOGICA DEL DECRETO SBLOCCA ITALIA, convertito prima in Legge 133/2014 e poi nella Legge 164/2014, che VA NEL VERSO OPPOSTO DELL'ECONOMIA CIRCOLARE, senza alcuna visione di "prospettiva sostenibile" che IMPONE CON L'ART. 35 UN PIANO NAZIONALE DI INCENERIMENTO definito come "strategico e preminente" rispetto al riutilizzo ed al riciclaggio a freddo dei rifiuti urbani. IL NOSTRO RICORSO nel 2016 ha prodotto l'emissione dell'ORDINANZA del TAR LAZIO del 24 aprile 2018 che HA RINVIATO IL GIUDIZIO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA su ben TRE DIVERSI QUESITI, riconoscendo nel dispositivo la presenza di FORTI ELEMENTI DI INCOERENZA TRA L'ART. 35 dello SBLOCCA ITALIA e le DUE DIRETTIVE EUROPEE sulla corretta gestione dei RIFIUTI e sulla mancata VALUTAZIONE IMPATTO STRATEGICO. TUTTO CIO' SENZA VALUTARE I DANNI ALLA SALUTE ed ALL'AMBIENTE DOVUTI AD ULTERIORI TRE MILIONI DI TONNELLATE ANNUE DI RIFIUTI INCENERITI IN ITALI...